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  1. Davide Rispondi
    Articolo che è più uno spot anti-Musk da parte di Sileo e Alberti (davvero pertinente il finale su Marte?). Più interessante sarebbe stato un aggiornamento sull'avanzamento lavori della Gigafactory nel Nevada... Quanto al boom dell'ibrido, su cui gli autori sembrano puntare insieme con il rassicurante gigante Toyota, ogni nuovo anno è quello buono, dal 2000 almeno.
  2. Davide Rispondi
    L'autore in pratica ci racconta il suo scetticismo. Peraltro il boom dell'auto ibrida, su cui sembra puntare Sileo von Toyota, a 15 anni dalla prima Prius lo stiamo ancora aspettando. Più interessante sarebbe avere notizie nuove sull'andamento della costruzione della Gigafactory nel Nevada. Informazione e opinione non sembrano ben bilanciate in questo articolo.
  3. Marcello Rispondi
    L'auto elettrica è sostanzialmente indifferente per il mercato del petrolio
  4. Alessandro Marzocchi Rispondi
    L'auto elettrica è un passatempo senza porsi la domanda su come si produce l'elettricità.
  5. Ivano Rispondi
    Chiedo a Mario e Antonio se hanno avuto modo di provare una Tesla model S. Dal tono dell'articolo non sembrerebbe!!! Manca quell'entusiasmo che ogni utilizzatore di Model S farebbe trasparire fra le righe. Ogni persona che abbia avuto modo di provare o possedere una Tesla credo sia d'accordo nel definire straordinaria una vettura che sa regalare forti emozioni ed un'esperienza di guida unica. Le quasi 400.000 prenotazioni sono in buona parte arrivate dagli attuali utilizzatori di Model S e a mio avviso non sono rilevanti quelle 8.000 cancellazioni probabilmente effettuate da persone che non sono riuscite a capire i vantaggi del mondo Tesla. Io stesso ho prenotato una Model 3 e confido che mi sarà consegnata nel 2108. Tesla è un'auto che non invecchia, viene aggiornata periodicamente nel software ed ha il pregio di avere dei costi di gestione ridottissimi!!! Non ho dubbi sul futuro di Tesla ma ho dei seri dubbi che gli altri costruttori siano in grado di competere su questa tecnologia.