logo


Rispondi a Alessandro Annulla risposta

1500

  1. alessandro Rispondi
    3 programmi di salvataggio...scritti dai medici...medicine e ricette scritte da specialisti....e la colpa e del malato? Ma possibile che Voi prof. Bocconiani avete queste teorie basate su due dati senza correlazioni e... Voilà ecco la soluzione!
    • Pier Doloni Franzusi Rispondi
      Il problema e' che la soluzione non puo' essere forzata su uno stato sovrano. Commissione, ECB e FMI possono provare a imporre dei punti, ma la realizzazione rimane in mano al governo greco ed e' difficilissima da applicare in un paese bloccato da interessi corporativi e spiegare a elettori estremamente sensibili alle sirene populiste (ricorda qualcosa?). Qui si tratta di ricostruire uno stato fallito, temo vada ben oltre le prerogative della troika.
      • Alessandro Rispondi
        Giusto.... Lei ha scritto perfettamente.... FALLITO.... Un fallimento vissuto bene può porre le basi per ripartire meglio di prima. Quindi azzeramento del debito, uscita dall'euro...a quel punto le riforme saranno imposte dal mercato con buona pace di tutti.... Inutile indebitarsi per gli strozzini. Certo dare la colpa esclusivamente al debitore e' semplicemente vile.
  2. Massimo Gandini Rispondi
    ottimo articolo che in poche righe demolisce tutti i luoghi comuni che ci vengono propinati sulla situazione greca
  3. Henri Schmit Rispondi
    Il giudizio dell'autore è duro e impegnativo. Sono convinto che abbia ragione. E se valesse mutatis mutandis anche per l'Italia? Forse non sbaglia solo il cameriere Vassili.
  4. Mario Rossi Rispondi
    Caro Borri è proprio questo il tema! lo stesso problema che c'è in Italia! l'economia non cresce semplicemente perchè in Grecia non c'è più una economia. Per prendere i voti, che oramai è l'unico mestiere della politica, si distrugge l'economia reale a vantaggio di corporazioni e gruppi di potere che portano voti è vero ma non portano fatturato e occupazione. Come fa la Grecia a crescere se oramai non sa più produrre niente. Cosa può vendere la Grecia se non produce nulla, solo assistenza e i fantomatici servizi tanto cari anche ai nostri politicanti?L'economia Greca non ripartirà mai più e un bel giorno i greci si sveglieranno come cittadini di una colonia di qualche gruppo multinazionale.
  5. Marco Spampinato Rispondi
    Incomprensibile una valutazione che come elemento di evidence riporta la percentuale di pensioni sul pil e di pensionati su lavoratori. Il paese è in recessione, ha una disoccupazione totale al 25% e giovanile intorno al 50%, comincia a dare segni di calo demografico come bizzarra conseguenza della miseria. Senza contare i lavoratori scoraggiati fuori dalle forze di lavoro, i giovani che studiano all'estero e cercano di emigrare, Se un programma unisse un obiettivo di maggiore eguaglianza con una decisa spinta ad investimenti pubblici parleremmo di un altro mondo. Ciò che sappiamo è che la Grecia privatizzata persino gli aeroporti, In cambio di che cosa? Non una riga scritta da un economista italiano analizza la realtà sotto questo punto di vista. Arriva poi l'esperienza di un signore che entra al supermercato in Italia e trova solo lo yogurt greco, eccelente ma.. costoso. Non trova l'olio e altri prodotti che fanno concorrenza, a New York ad esempio, a quelli italiani e spagnoli, e costa meno. Questo significa chiaramente che i greci sono un popolo di cialtroni e i tedeschi, che hanno meno debito, più soldi e industrie, sono migliori lavoratori. Giusto? L'ignoranza pensa e vota sempre nello stesso modo.
  6. Claudio Bellavita Rispondi
    basta andare in un supermercato, pieno di ottimi e convenienti prodotti spagnoli, e quasi nulla dalla Grecia, e quel poco non conveniente