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  1. claudio Rispondi
    A mio avviso l'articolo confonde eventuali provvedimenti del tribunale fallimentare con l'avviso di garanzia che viene dal tribunale penale. L'articolo di oggi di Imarisio pubblicato sul Corriere, "L’avviso di garanzia per Nogarin e quelle mezze verità a Cinque Stelle" mette in evidenza questo punto. Non è vero che Nogarin è indagato perchè ha voluto fare chiarezza sulla situazione. Ho capito bene? La questione è tecnica per cui sarebbe bene avere un chiarimento del professore su questo punto.
  2. Alex Rispondi
    Le 33 persone stabilizzate (non assunte in quanto gia lavoravano in AAMS) faranno risparmiare ad aamp 110mila € circa grazie agli sgravi contributivi
  3. alessandro Rispondi
    Riguardo al bilancio che viene citato che in un anno triplica i debiti a breve deriva sempre dai sei mesi della nuova amministrazione che non passa piu i fondi per la moratoria Rosi in cui il Comune e Aamps si impegnarono con i creditori a una ristrutturazione del debito quindi l'atto della magistratura non è a caso
  4. alessandro Rispondi
    L'articolo è interessante ma manca di parecchie notizie fondamentali che sulla stampa nazionale non sono uscite e ne cito solo un paio quelle piu significative rispetto all'articolo in questione 1 la stabilizzazione dei precari viene fatta senza il parere dell'avvocatura civica del comune (si sa che l'avvocatura civica esiste apposta per verificare che le scelte politiche non producano danni all'ente stesso) stessa cosa avviene per la revoca dell'ultimo consiglio di amministrazione (in 18 mesi tre cda diversi sono stati nominati) e tutto ciò non mi pare proprio il classico comportamento del sindaco che vuole fare le cose con trasparenza. 2 L'indagine della procura era gia in atto a seguito di un ispezione ministeriale sul dissesto di Aamps il sindaco con alcuni comportamenti molto al limite della trasparenza durante il suo mandato nel gestire la municipalizzata ha fatto si che l'indagine si ampliasse anche agli anni 2014 fino ad oggi
    • Paolo Rampino Rispondi
      Scusa, non sono di Livorno, ma leggo che Nogarin è in carica dal 11/06/2014 (https://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_Nogarin), un altro paradosso normativo?
  5. Alessio Frenda Rispondi
    L'articolo sembra sorvolare sul perché sia scattato l'avviso di garanzia. Nogarin ha approvato il bilancio dell'azienda contro il parere dei revisori, e dopo averne portato i libri in tribunale. Non mi sembra una questione di trasparenza, ma di coerenza.
  6. Henri Schmit Rispondi
    Articolo interessante ed utile. Sarebbe importante che da fuori del m5* si sostenga un sindaco onesto, anche se avesse commesso un piccolo errore. Vergogna a chi ne ha approfittato per denigrare un movimento politico avverso. Ma la gente lo capisce e la vicenda no farà altro che aumentare il differenziale nei sondaggi.
  7. Giuliano Zoppis Rispondi
    Concordo con il mio amico Massimo. Caso di scuola da portare laddove si dice vien fatta formazione politica. Non sarebbe male che si esprimesse su queste situazioni anche la magistratura. Interventi di questo tipo rischiano di bloccare le buone intenzioni di chi vuole fare politica nel senso bello della parola.
  8. paolo Rispondi
    Condivido et mi domando ma era proprio dovuta la incriminazione et che reato o perdita ulteriore può causare la stabilizzazione di precari che comunque servono a continuare l'attività funzione pubblica dell'Amps.Per me il fatto riguarda molto la politica e la funzione svolta in questo momento dal tribunale.
  9. anna Rispondi
    Salve, articolo bello e illuminante; credo anche io che sia molto importante che la giustizia insieme a chi legifera, si impegni a fondo per non impaurire chi denuncia. e chi si impegna a risanare; in poco tempo avremmo un mondo migliore, perché sono tante le persone che vedono, ma non dicono perché hanno paura e la paura è sempre foriera di grandi mali per tutti. Tale paura dovrebbe trasferirsi a chi sceglie di commettere reati e lo fa sapendo che altri hanno appunto PAURA. Con stima
  10. EzioP1 Rispondi
    Forse una maggiore considerazione di tutti gli aspetti coinvolti sarebbe opportuna. Il sindaco ha assunto 33 precari pur avendo i bilanci in rosso e poi nonostante il parere negativo dei revisori dei conti ha firmato i bilanci (fonte giornalistica di due giorni fa). Non è di certo indagato per aver cercato di raddrizzare la situazione ma per aver in una certa misura, con le assunzioni e con le firme, accettato la situazione pre-esistente, di cui certo non ha colpa. L'attribuire l'azione della magistratura alla consegna dei libri in tribunale non è corretto.
  11. Massimo GIANNINI Rispondi
    Considerazioni sacrosante che andrebbero portate nel dibattito politico e fatte ascoltare e spiegate a chi (nel PD) dice che tanto non c'è differenza tra un avviso di garanzia e un altro, tra un reato e un altro o tra un responsabilità per aver fatto un danno alla cosa pubblica e chi questo danno cerca di ripararlo.
  12. Virginio Zaffaroni Rispondi
    Articolo illuminante. Questa storia di Livorno mi ricorda una mia storia lontana. Nel 1980 mi fu affidata la presidenza della Farmacia Comunale (senza indennità, sia chiaro) del mio comune. Trovai che non c'era contabilità aziendale, che vari segnali indicavano un'azienda in perdita, che il magazzino esplodeva e in cassa c'era poca liquidità, che il direttore era un supplente da due anni, che a comandare era la commessa. Imposi il concorso (1983, se ricordo bene), il nuovo direttore mise l'azienda ai raggi X, scoprì gravi trascuratezze negli adempimenti fiscali, impose ordine, legalità ed efficienza. Io lo sostenni contro ogni boicottaggio politico-partitico. Nel 1985 l'azienda si presentava finalmente ordinata e redditizia. Poco dopo, su una denuncia anonima che segnalava (in ritardo!) la precedente malagestione arrivarono in farmacia carabinieri e finanzieri. Trovarono l'azienda in ordine, ma esaminando gli anni fino al 1983 riscontrarono tutte le violazioni fiscali dei precedenti "gestori". Nel dubbio, la GdF sporse denuncia, sapete avverso chi? Avverso il sottoscritto e il Direttore bonificatore. Tre anni di processo penale per evasione, spese legali pari per ciascuno a circa 1000 euro di oggi, l'onta morale di essere puniti per aver ben operato. Tutto finì bene, ma rimborso spese legali dal Comune o dall'Azienda zero. Il Direttore, disgustato, diede le dimissioni e aprì una sua farmacia. Gli autori della malagestione vissero sempre felici e contenti.
    • davide Rispondi
      non è la stessa cosa.