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  1. Francesco Rispondi
    Il grosso errore di tutta la sinistra sudamericana nella ultima decada, è stata il farsi sedurre dalle idee di Chavez e della rivoluzione bolivariana, e la ricetta per comprare la permanenza al potere è stata assicurarsi i voti delle classi meno abbienti dando loro denaro, attraverso generosi aumenti salariali, assunzioni nel settore pubblico fuori controllo, riduzione "popolare" delle tariffe (gas, luce...), nazionalizzazioni di imprese, forti imposte al settore produttivo Il tutto sostenuto da una demagogica visione della società e della politica, che divide il mondo tra "noi" e "loro", la sinistra che ricerca la giustizia sociale, e loro, la destra che ha sfruttato per decenni il popolo, noi che abbiamo la verità, loro che agiscono solo a copertura delle multinazionali e del potere economico. Il tutto coperto dall'afflusso di capitali degli ultimi dieci anni, i più ricchi in assoluto di tutta la storia della regione. Lo stesso in Argentina, Ecuador e in proporzione in Uruguay, del mitico e inconsistente presidente Mujica. Negli ultimi dieci anni in tutta la regione sono stati costrutiti centri commerciali, non fabbriche o infrastrutture... Da notare che gli unici paesi che hanno fatto una politica anticiclica sono stati Cile e Peru , che sono i paesi nella rgione che hanno un PIL in aumento anche in quest anni di crisi modiale.