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  1. Carlo Rispondi
    I problemi indicati dall'autore mi sembrano proprio i mitivi per cui viene proposta questa soluzione. Dare abbastanza potere a FS per poter "risolvere" i problemi costi quello che costi. Temo però che concentrando il potere si risolveranno solo i problemi personali di qualcuno a scapito dei cittadini e della qualità dei servizi.
  2. rosario nicoletti Rispondi
    Tutto quello che viene fatto da questo governo è funzionale ad un aumento della presenza dello Stato nell'economia. Quasi non fossimo prossimi alla bancarotta proprio a causa dell'invadenza dello Stato.
    • bob Rispondi
      ...mi può spiegare quali vantaggi abbiamo avuto a regalare le Autostrade ai Benetton noi cittadini? La concorrenza è un concetto ( Ponti lo sa bene) che ha funzionalità fino a determinati livelli ( il bar vende il caffe 10 centesimi in meno da quello di fronte)...oltre, a posto della concorrenza regolatrice dei mercati subentrano i cartelli.. in pratica spartizione del mercato , dove tra i 3 soggetti: azienda1-azienda2- consumatore chi lo prende in quel posto è il terzo
  3. Mario Rossi Rispondi
    Siamo al solito gioco delle tre carte. Cambiare tutto per non cambiare nulla. E poi il giochino delle accise!!!!! anche Mussolini faceva girare gli stessi aerei da un posto all'altro per far vedere che ne aveva tanti. La verità è che la torta ha delle dimensioni oramai stabilite e non si può stampare carta straccia per far vedere che è più grossa per il semplice fatto che questi non sono investimenti ma mantenimento di un sistema di potere che non porta alcun vantaggio futuro in grado di ripagare e far crescere quegli investimenti. Allora qualcuno mi può spiegare, anche il sig. Ponti se vuole, che senso ha diluire i debiti e l'improduttività di una azienda dentro una più grande altrettanto improduttiva?Ancora una prova che questo sistema di potere sta cercando in tutti i modi di autorigenerarsi senza tenere conto che nessuno mai gli potrà più dare linfa per sopravvivere.