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  1. Alberto Rispondi
    L'ennesima marchetta elettorale senza alcun senso di razionalità economica, Renzi ogni giorno che passa mi disgusta sempre di più.
    • Claudio Rispondi
      Non è solo lei ad essere disgustato (quando vedo il maghetto di rignano cambio canale). Il problema di questo paese è che c'e' troppa gente che ci "marcia", il resto, ed è la maggioranza, evita di andare a votare.
  2. Massimo Gandini Rispondi
    la priorità attuale dovrebbe essere il lavoro ai giovani e una forma di aiuto agli ultra cinquantenni che perdono il lavoro e, con le regole attuali, rischiano di restare una decina di anni senza alcun reddito. Regalare 80 euro a chi non ha mai pagato un contributo mi sembra una foillia
  3. Claudio Rispondi
    Come al solito non trovate critiche pesanti alle "elemosine" del Sig. Renzi dimenticando che ci sono persone ultra55enni in questo paese del "menga" che pur avendo versato anni e anni di contributi si ritrovano senza lavoro, pensione, e nessun sussidio. Queste persone oneste e dignitose guardano con sgomento ai vari vitalizi dorati, pensioni da 90.000 euro mensili, casse integrazioni da 10.000 euro a vita... e via discorrendo. Si continua imperterriti ad agire con spot fine a se stessi senza tagliare e riorganizzare la spesa e soprattutto senza avere una visione complessiva dei problemi, Con i miliardi SPRECATI dal Sig. Renzi si poteva istituire una forma di sussidio universale di cui è privo il civilissimo e cattolico belpaese. Invero Si continua pedissequamente ad elargire bonus, prebende, mancette a chi a bene o male ha già un reddito, come a dire che l'ex sindaco di firenze continua a guardare il dito e non la luna.
  4. Fabrizio Rispondi
    Il PD è ormai diventato un partito di centro. Politiche volte ad aumentare la spesa pensionistica sono politiche di un partito di centro. In Italia i pensionati sono tanti. E votano. Molti di quelli che dovrebbero opporsi a qualsiasi incremento della spesa pensionistica (non dico che non bisogna cercare l'equità; dico che bisogna cercarla a saldi invariati) o non votano perché minorenni oppure semplicemente, pur votando, sono disinteressati o votano Grillo. E' una questione di consenso elettorale. In un Paese in cui 17 milioni di persone sono a rischio povertà e 6 milioni di persone vivono in una situazione di grave privazione materiale, come può essere visto l'incremento in busta paga di 80 euro mensili a 10 milioni di persone che comunque hanno già un reddito sufficiente? Non è forse un modo per ricercare il consenso? Prima ancora di farci pippe mentali su come stimare gli effetti benefici degli 80 euro in termini di consumo aggiuntivo, non sarebbe stato più utile dare questi soldi a chi non ha nulla? Se l'obiettivo di un politico è quello di aumentare i consumi (tra l'altro, siamo in Europa, non so se qualcuno se ne sia accorto, ma molti prodotti vengono dall'estero) non era forse più corretto auitare chi non ha nulla? Con 10 miliardi si potevano auitare un milione di nuclei familiari e non è stato fatto. E in uno stato in cui la spesa pensionistica e quella sanitaria ha spiazzato quella universitaria, cosa propone Renzi? aumentare la spesa pensionistica?
    • Claudio Rispondi
      D'accordo con Lei, e aggiungo, Caro Fabrizio il PD ormai è la DC (peggiore) di qualche tempo fa, stessa politica e immutata visione economica del "particolare" mai in favore dell'interesse generale, (vedi alitalia). l'unica cosa che cambia è il compromesso storico prima lo faceva con il PC ora lo fa con la destra... :) In questo Paese non cambia niente perché niente è cambiato.