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  1. Giorgio Rispondi
    Perché mai Cellnex ed EI Towers avrebbero dovuto pubblicare sui propri siti web i prezzi delle offerte non vincolanti per INWIT? Su Telecom Italia: il gruppo ha una solida storia industriale con un importante programma di accelerazione degli investimenti domestici nell'arco dei prossimi 3 anni nella rete Ultra Broadband, e rappresenta un interessante opportunità di sviluppo della PayTV in Italia per un gruppo media europeo come Vivendi. Guardiamo al futuro!!
  2. Marco Rispondi
    La cosa strana nel nostro paese è quella di non fare tesoro dell'esperienza. Telecom era una gallina dalle uova d'oro venduta a gente che non aveva una lira di equity, e tutto il capitale di acquisto è stato caricato sulle sue spalle divenendo un debito impossibile da estinguere per chiunque (circa 100.000 miliardi di lire di allora). Dopo vennero altri che fecero ancora di peggio, con un acquisto pari ad un valore di 2 euro per azione quando l'azienda quotava 1 euro, Il doppio del suo valore per un acquisto anche questa volta senza equity, ma soltanto altro debito. I solerti manager di queste operazioni sono stati lautamente indennizzati quando, dopo pochi anni se ne sono (ovviamente) andati. Ora Telecom è un oggetto per mercanti che non ha più speranza di risanamento (nessuno fa miracoli purtroppo), ed a rimetterci saranno soltanto i dipendenti, che verranno ancora una volta stressati, accorpati, licenziati... Il mio commento su questa vicenda è questo: visto che su Telecom non c'è (quasi) più niente da fare, perchè non cerchiamo di evitare gli stessi errori negli altri settori analoghi, vedi multiutilities, acqua, energia elettrica, ecc... Siete sicuri che la situazione di queste aziende non sia analoga o peggiore di Telecom? Andatevi a vedere i dati e ve ne accorgerete. Forse è il caso di aprire un ampio dibattito sulla gestione dei servizi (ex) pubblici locali e non , altrimenti tra poco rimarranno soltanto le banche e... qualche finanziere. Non credete?