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  1. Henri Schmit Rispondi
    Pienamente d'accordo. Populista non è solo un movimento di opposizione che pur di farsi notare e votare dice qualsiasi cosa, tipo flat tax, uscire dall'euro per non avere limiti al debito etc., ma pure una politica macro-economica governativa che invece di misure razionali e sostenibili inserite in un piano condiviso di medio termine mira soprattutto ad effetti immediati o a misure gradite ad un'ampia parte dell'elettorato ma ad alto costo o rischio posticipato (esattamente come i derivati!). Distribuire caramelle alla domanda invece di ridurre la spesa e favorire la fiscalità (e le altre condizioni) dell'investimento è populista, o demagogico come si diceva una volta. Mi delude più Padoan incapace di opporsi che Renzi fatto geneticamente così. Siamo messi molto male, ma mi preoccupa ancora di più il vento che soffia da Bruxelles dove non comandano i burocrati ma i capi di governo (indirettamente) da noi eletti e che quasi tutti ora pensano in difesa, più alle loro scadenze elettorali che non a principi di una politica macro-economica sana e coerente. Meno male che il fiscal compact c'è (per quanto ancora?), meno male che Cameron non ci sta (e dopo l'estate?)!
  2. ms Rispondi
    Se una generalizzazione da un concetto di per sé ampiamente fuzzy ad una situazione che non c'entra nulla non ha senso scientifico (come lei stesso ammette), ci si chiede perché mai la faccia. Che cosa c'è di ortodosso o tradizionale (e quindi pregevole) nell'usare concetti fuzzy elaborati per interpretare due casi che rappresentano situazioni completamente differenti? Entrare nel merito, con questo livello di rigore argomentativo, non è possibile. Resta il dubbio che il suo pezzo sia, invece, un ottimo esempio di populismo: per come costruito. E la petizione di principio finale non migliora la situazione. Molto meglio, per chi interessato, leggersi l'articolo di Dornbush e Edwards, forse insieme a quello di Amartya Sen, "The impossibiliry of a Paretian Liberal" (1970). L'articolo di Sen si trova on line e credo possa fare riflettere sul come alcune teorie conservatrici omnicomprensive possano legittimare regimi autoritari. Quella teoria di cui Amartya Sen parla, infatti, è utilissima per negare ogni forma possibile di conflitto sociale.
  3. Enrico Motta Rispondi
    Siamo sicuri che se un governo sfonda il deficit e/o riduce le tasse per prendere voti è populista, mentre se fa la stessa politica per stimolare l'economia è un buon governo? Io non credo, perché i risultati macroeconomici e gli effetti sui conti pubblici sarebbero gli stessi. Personalmente non sono favorevole a stimolare l'economia coi soldi degli altri (debito da pagare domani da parte dei giovani di oggi). L'articolo comunque è molto interessante (e anche breve, Grazie!). Mancano però i nomi dei propugnatori del populismo economico di casa nostra. Dimenticanza o l'elenco era talmente lungo che è stato meglio non cominciare nemmeno? Però qualche nome sarebbe interessante davvero.
  4. Edoardo Croci Rispondi
    Verissimo. Quello di cui non mi capacito è perché l'elettorato premi il populisti, visto che non è difficile dimostrare che le loro ricette sono inefficaci ed anzi dannose.
    • bob Rispondi
      risposta: si veda il video delle primarie PD a Napoli ....che anche se fossero taroccate esprimono un atteggiamento radicato. I signori che elargiscono 1 euro sono in qualche maniera fruitori di favoritismi dal politico ( soprattutto locale) di turno
  5. Paolo Palazzi Rispondi
    "Tra le caratteristiche identificate da Dornbusch e Edwards ci sono il tentativo di evitare ogni tipo di conflitto sociale e il rifiuto delle teorie economiche tradizionali (o ortodosse)" Quindi populiste sono tutte quelle politiche economiche non neoclassiche?
  6. alberto balatti Rispondi
    il debito lo pagheranno in vario modo, dal default alle tasse i cittadini italiani residenti con il loro reddito e patrimonio...vi aspetto a malta con i vostri asset e la vostra impresa o pensione, in un paese stabile, sicuro in grande crescita e un sistema bancario forte e sicuro, deficit verso 1% e debito sotto il 60%, dove ogni anno tagliano le tasse e la spesa pubblica diminuisce ogni anno....é un paradiso per il clima, il mare,la storia....per l'economia é il migliore esempio di come debba essere l'Europa
    • Mario rossi Rispondi
      Ci sto pensando da in po anche se la tentazione più grande e acquistare un bel po di oro e diamanti e poi andare li a rivendere un po alla volta . Mi sono stufato di lavorare per pagare le tasse e io la mia pensione me la sono già fatta quindi i miei soldi me li voglio mangiare tutti io