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  1. Henri Schmit Rispondi
    Bellissimo dossier! Tante iniziative e tanta carta mostrano quanto il paese sia inconcludente. La domanda è se la riforma costituzionale può contribuire a ridurre i vizi e le inefficienze denunciate. La risposta deve probabilmente essere differenziata: positiva per il titolo V, negativa per l'iter parlamentare con un senato meno potente ma con procedure più complesse; ci sarà la corsia preferenziale per i progetti governativi, ma il governo rimarrà troppo debole, nonostante i trucchi indecenti, antidemocratici della legge elettorale. A chi risponderanno i parlamentari? Sempre meno agli elettori! I deputati saranno prevalentemente nominati, i senatori saranno figure ibride di cui non si sa come saranno designate né quali interessi esattamente dovranno rappresentare. Rischio una scommessa: i senatori saranno uomini dei loro partiti, i veri padroni del paese!.Dietro tanti testi, tante leggi, si nasconde il vero vizio del paese, il bizantinismo, il cerimoniale, il formalismo, la messa in scena, l'inganno e l'arbitrario invece di poche regole chiare che comunque valgono a prescindere delle regolamentazioni di dettaglio e che sono fatte rispettare da giudici messi nelle condizioni di "fare giustizia" (in tempi ragionevoli) invece "celebrare processi" . Oggi si scherza sulle affermazioni di Padoa Schioppa relative al pagamento delle tasse mentre i riformatori di turno hanno dimenticato le sue coraggiose iniziative per riformare lo stato, rinforzando sia il governo sia la democrazia