logo


  1. AMariner Rispondi
    Proprio ad un professore di scienze economiche devo spiegare, io, modesto agronomo, che quella casa vale quanto il mercato è disposto a pagare ? magari adesso va bene se vende a 150.000, fra 6 mesi potrebbero essere 100.000 o meno? Mi sembra di osservare, e mi piacerebbe ricevere qualche notizia onesta da chi opera nel settore, che solo poche aree metropolitane e gli immobili di fascia alta stanno mantenendo delle quotazioni comparabili a quelle di pochi anni fa. Se solo guarda gli annunci immobiliari in città medie o piccole o di appartamenti di fascia media e soprattutto bassa, anche nuovi, si accorgerà che i venditori hanno cominciato a diminuire considerevolmente le loro pretese, pur di riuscire a realizzare qualcosa. E non dimentichiamo gli immobili che le banche hanno in bilancio dentro quelli che credo siano i "crediti incagliati". Qundi perchè dobbiamo "drogare" il mercato e regalare denaro a chi ha consumato il suolo di tutti, con danni che vediamo ogni giorno quando piove un pò ? Mi aspetterei dagli esperti altre proposte per risolvere un problema che in effetti esiste.
    • bob Rispondi
      il suo discorso è di una logica e di un senso pratico talmente legato alla realtà...che stia tranquillo non riceverà nessuna risposta. Oltre il GRA di Roma in aperta campagna ci sono situazioni di fantozziane villette a schiera dove su applica il 1x2 acquisti una casa e ne hai un in omaggio. Vivere sulle torri d'avorio fa perdere di vista dove cresce l'ortica
  2. Roberto Rispondi
    Tra i tanti paradossi della fiscalità sulla casa (oltre alla incomprensibile abolizione della tassazione su TUTTE le prime case) vi è la cedolare secca. Ritengo assurdo che chi loca 10 o 20 o 50 alloggi paghi sempre il 21% senza alcun cumulo. La stessa cosa sull'Imu seconda casa che arriva fino a più dell'1%: se hai la "sfortuna" di possedere una seconda casa con una rendita catastale aggiornata, ricevi delle "legnate" considerevoli. Viceversa verso chi possiede dai 5 immobili in su fino anche a 50 o 100, non vi è alcuna progressività di imposta. Non essendoci risorse occorrerebbe affinare meglio gli strumenti per garantire meno squilibri.
  3. serlio Rispondi
    l'abolizione della patrimoniale sugli immobili sulle prime case è stato uno dei pochi atti sensati del governo Renzi. attendiamo che si elimini anche l'altrettanto ignobile patrimoniale sugli altri immobili. allo stato parassita i nostri soldini buoni e a noi il costo del mantenimento del mantenimento degli immobili, la mancata difesa dagli inquilini morosi, e via dicendo, sopratutto altro denaro estorto al contribuente per mantenere privilegi e sprechi.
    • IC Rispondi
      Condivido pienamente il commento di Serlio. L'improvviso aumento di tassazione patrimoniale degli immobili introdotto dal governo Monti a seguito di pressioni in questo senso da parte di Bruxelles ha contribuito a mettere in crisi il mercato immobiliare, l'attività edilizia e l'indotto creando disoccupazione.