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  1. Antonio Carbone Rispondi
    Non solo! In base alla definizione contenuta nel testo, la «superficie agricola, naturale e seminaturale», corrisponderebbe con tutti i terreni qualificati come agricoli dagli strumenti urbanistici. Il fatto è che molti piani urbanistici (la maggior parte) identificano come agricole tutte quelle aree non diversamente qualificate, comprendendo in esse, pertanto, molta parte di territorio che per le sue caratteristiche potrebbe essere, di fatto, già non edificabile ne coltivabile. Anche questo può aprire un varco enorme all'uso "disinvolto" dei numeri e delle percentuali (sport diffusissimo nel nostro paese, forse più del calcio). Ps. Ho avuto l'occasione di evidenziare questa e altre criticità del testo in occasione di un incontro pubblico al senato al quale erano presenti molti senatori direttamente impegnati sul disegno di legge......... mi guardavano come un marziano! Forse mi sbagliavo: lo sport più diffuso in Italia sembra essere l'autorefenzialita'.