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  1. Silvestro De Falco Rispondi
    Non capisco la strategia dell'Arabia Saudita. Che cosa vuole fare? Vuole stabilire un monopolio tenendo i prezzi bassi per sempre? No, perché se i prezzi risalgono di nuovo, non credo che ci vorrebbe molto prima che emergano nuovi competitor ad insidiarne la posizione.
    • riccardo gallottini Rispondi
      Quello che mi spaventa è che stiamo entrando in un tipico oligopolio con competizione secca alla Bertrand sul prezzo. Il problema è che i costi marginali dei sauditi e degli iraniani non arrivano ai 5$ a barile. Il dramma è poi che prima che si arrivi ad un prezzo del barile anche intorno ai 10$ - 15$ fa in tempo a scoppiare una guerra. Di certo i sauditi si aspettavano molta meno competizione sia da parte di Mosca che da parte dei produttori nord americani, segno che la tecnologia e l'efficienza sui costi sta dando i suoi frutti. Ad oggi l'unico "morto" sul campo fatto dall'Arabia Sauditi è il Venezuela. Bisogna capire quanto è la forza di sopportazione dei bilanci sauditi davanti a questa guerra.
    • Jacopo Rispondi
      Si tratta di una domanda pertinente. Lo shale oil ha avuto bisogno di 5 anni di prezzi molto alti per decollare negli USA. In meno di un anno, con prezzi così bassi, l’industria dello shale é alle corde, con molte società fallite e forti riduzioni della forza lavoro. Paesi come il Venezuela, l’Iran o la Russia avranno bisogno di altrettanto tempo per riprendersi, e dopo aver ripianato i bilanci dovranno rimodernare industrie petrolifere obsolete ed inefficienti. L’Arabia Saudita ha un’industria petrolifera all’avanguardia e capacita’ in eccesso. Quando i prezzi ripartiranno l’Arabia Saudita si intascherà un fetta abbodante di ogni dollaro in più sul prezzo del barile perchè non ha ceduto quote di mercato. Se la domanda crescerà molto, l’Arabia Saudita potrebbe ricorrere alla capacità in eccesso. Ogni dollaro guadagnato con la capacità in eccesso entra tutto nelle casse di Ryad. Per rispondere alle tua domande, l’Arabia Saudita non vuole tenere i prezzi bassi per sempre ma, a mio modo di vedere, farli salire lentamente. Il mercato tornerà in equilibrio perchè adesso é conveniente comprare petrolio. Se i prezzi torneranno alti, i competitors dell’Arabia Saudita avranno bisogno di anni per riprendersi per raccogliere le risorse necessarie per aumentare la produzione. L’Arabia invece é già pronta. Senza spare capacity si é price takers e non price makers.