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  1. Francesco Rispondi
    Credo che, per quanto riguarda l'Occidente democratico, la crescita dell'irrazionalismo in tutte le sue varianti sia l'unico effetto prevedibile della assoluta mancanza di valore cognitivo e formativo delle competizioni elettorali. Se la seduzione non viene mai contemperata da un discorso razionale, basato su cifre, sui duri fatti, su correlazioni sensate, che cosa mai possiamo prevedere ne venga fuori?
  2. Sergio Ascari Rispondi
    Complimenti per il coraggio di affrontare un tema così scomodo e (come dice proprio il survey) controcorrente. In effetti sarebbe utile vedere come la tendenza si articola per aree geografiche, ho dato un'occhiata veloce al sito ma non ho saputo trovare risposta. Temo però che la tendenza sia generale. Non sono uno specialista, ma la tendenza è stata comunque già notata dal celebre libro di Huntingdon, "Lo scontro delle civiltà", di cui costituisce un caposaldo. Purtroppo quel grande libro è molto citato ma poco letto, forse perché troppo scomode alcune frasi sulla natura della civiltà occidentale. Così molti lo citano come una specie di iettatore, da cui difendersi (con spirito superstizioso, non so se religioso) toccando ferro, legno o qualcos'altro. Pochi ammettono che solo una seria rivalutazione della razionalità potrà difenderci da catastrofi al cui confronto la seconda guerra mondiale potrebbe impallidire. Credo che nel mondo religioso ci sia chi è d'accordo. Purtroppo la maggioranza non è così. Forse qualcuno ha studiato come la diffusione dell'informazione, via TV e internet, abbia purtroppo l'effetto collaterale di diffondere irrazionalità, superficialità e panico. Quanto alla percezione del terrorismo, vedi Kahneman!
  3. Sergio Ascari Rispondi
    Complimenti per il coraggio di affrontare un tema così scomodo e (come dice proprio il survey) controcorrente. In effetti sarebbe utile vedere come la tendenza si articola per aree geografiche, ho dato un'occhiata veloce al sito ma non ho saputo trovare risposta. Temo però che la tendenza sia generale. Non sono uno specialista, ma la tendenza è stata comunque già notata dal celebre libro di Huntingdon, "Lo scontro delle civiltà", di cui costituisce un caposaldo. Purtroppo quel grande libro è molto citato ma poco letto, forse perché troppo scomode alcune frasi sulla natura della civiltà occidentale. Così molti lo citano come una specie di iettatore, da cui difendersi (con spirito superstizioso, non so se religioso) toccando ferro, legno o qualcos'altro. Pochi ammettono che solo una seria rivalutazione della razionalità potrà difenderci da catastrofi al cui confronto la seconda guerra mondiale potrebbe impallidire. Credo che nel mondo religioso ci sia chi è d'accordo. Purtroppo la maggioranza non è così. Forse qualcuno ha studiato come la diffusione dell'informazione, via TV e internet, abbia purtroppo l'effetto collaterale di diffondere irrazionalità, superficialità e panico.
  4. chiara rivetti Rispondi
    "che dio ce la mandi buona " è una chiusa geniale. Complimenti !
  5. Carlo Barone Rispondi
    Mettere insieme in un trend unico paesi africani e usa, scandinavia e medio oriente, senza chiedersi se il trend è davvero comune, è una sciocchezza grande come una casa.
  6. Antonio Casolari Rispondi
    Ma non dica 'che Dio ce la mandi buona', perché dio non c'entra niente con le cose del mondo. dio non esiste. E' una pura invenzione, umana; ma un'invenzione; nulla di reale. Ha mai visto colui intervenire in qualsiasi modo per migliorarci la vita? Avrebbe assistito immobile, alla combustione di milioni di prigionieri dei tedeschi, oppure centinaia di milioni di persone ammazzate dal comunismo internazionale? Non è avvenuto, perché non esiste alcun dio convenzionale; ma nemmeno un qualche patrocinatore provvisorio dell'esistenza. Ecc.