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  1. aqmazz Rispondi
    Quando si parla di dati,si dovrebbe sempre fare riferimenti dalla base di partenza,cioè da quando si è incominciato a muovere fortemente,per esempio,quando l'euro è nato ci voleva 1,17 dollari,e il petrolio costava 11/15 dollari al barile,da qui bisogna fare i conti,non dire che si è dimezzato,oppure dire si è dimezzato dall'esorbitante valore max speculativo,si deve dire anche che l'associazione petrolifera,dopo che da 11 dollari passo a 30 circa,corsero a dire che nomdoveva superare i 28 dollari,abbiamo visto che è arrivato a 150 e nessun politico a detto una mezza parola,sono tutti una massa di incapaci inaffidabili,che guardano e sentono le cose solo dopo accadute,mai prevenzione,solo dopo i problemi parlano senza concludere nulla,in ogni caso oltre al prezzo al barile del petrolio,dato che si paga in dollari,bisogna fare anche questi conti,con questi ricatti e truffe petrolifere abbiamo fatto super ricchi i produttori,adesso sarebbe il momento di non usarlo più il petrolio,possiamo farne a meno,senza se e senza ma,la stessa cosa per il gas. Come?Usando prodotti alternativi,coloro che hanno interessi,dicono che non possiamo riuscirci essere indipendenti,sono balle,è solo questione di moltiplicazioni dei mezzi,farne tanti quanti ne servono per un doppio dei consumi e saremo in una botte di ferro e si può fare,io dico che ci si riesce benissimo,solo con il fotovoltaico,possiamo essere più che sufficienti,chi dice che non è vero dice balle o è un incapace,date a me l'incarico e entro l'anno non abbiamo più bisogno di gas e petrolio nelle case,ecc ecc,idem per le auto,basta benzina e petrolio,elettrico e idrogeno ecc,saremo indipendenti da chiunque.Punto a costi bassi.
  2. Marcello Rispondi
    La parola "redistribuzione" è diventata un mantra che ormai accompagna i commenti a qualunque evento o scelta in campo economico. E se invece si incominciasse a ragionare sul fatto che abbiamo un sistema fiscale già fortemente redistributivo e eccessivamente pesante, Esistono già anche imposte patrimoniali sopratutto sugli immobili, triplicate in pochi anni, e che arriveranno alle stelle con la prevista revisione del catasto. Dovrebbe bastare e invece non basta mai perchè non c'è un adeguato controllo sull'uso e l'abuso del denaro dei contribuenti e così ci si ingegna a trovare nuovi balzelli, spremendo meningi che potrebbero essere applicate a miglior causa.