logo


  1. Alessandro Rispondi
    Non potrei essere piu'd'accordo. Nel migliore dei casi, la versione nostrana della "Voodoo Economics" (copyright Paul Krugman). Con la non trascurabile differenza che gli USA hanno le spalle abbastanza larghe da potersi permettere per svariati anni un deficit superiore al 6% del Pil, com'e' avvenuto negli ultimi anni (addirittura al 12% nel 2009), mentre nel caso dell'Italia avrei forti dubbi. Per non parlare della palese incostituzionalita' (leggi: regressivita') di una simile proposta.
  2. Maurizio Cocucci Rispondi
    Questa della Lega è una semplice boutade propagandistica a beneficio degli ingenui. Non hanno uno studio qualsiasi, dal più semplice al più completo, che dimostri la sostenibilità di una riforma del genere. Ho sentito che anche Forza Italia ha una proposta in fatto di Flat Tax ma al di sopra del 20%, già più credibile sebbene una tassazione del genere non solo sarebbe incostituzionale se non corretta includendo sgravi (e allora quale differenza vi sarebbe rispetto all'aliquota crescente?) ma anche ingiusta. E inefficace sul fronte dell'evasione perché chi evade lo fa a prescindere dal regime fiscale. Negli USA la pressione è molto inferiore rispetto all'Europa ed in particolare sui redditi più alti eppure di evasori che finiscono in carcere di massima sicurezza ce ne sono molti. Oltre alle multinazionali che scelgono i paradisi fiscali per eludere le imposte.
    • bob Rispondi
      "...la Padania, il dialetto nelle scuole, i tram per neri e tram per bianchi, un "pizzettaro" ai vertici di Finmeccanica...e vogliamo impostare un discorso o una considerazione su questa gente. Un solo merito: la cartina tornasole del livello culturale di questo Paese ..il dramma è solo questo!" Più che boutade una cosa seria , mi meraviglio che il prof Daveri parte dall'esternazione di questo personaggio per parlare di cose serie e complesse. La storia non si può dimenticare con questa facilità soprattutto quando è cosa recente
  3. Maurizio Cocucci Rispondi
    Basta con questo miraggio connesso ad una decantata sovranità monetaria, sovranità che così come viene descritta non c'è oggi nè in UE,ma nemmeno negli USA, in Gran Bretagna e in Giappone dato che queste banche centrali alla pari della BCE non hanno la facoltà di acquistare direttamente i titoli di Stato monetizzando così il deficit. Se poi si fa un passo indietro e si descrive la sovranità come il possesso di una sola moneta per il Paese allora questa sovranità non ha evitato oggi al Giappone di tornare per l'ennesima volta in recessione. Con la sovranità monetaria piena l'Italia nel 1974, ovvero dopo Bretton Woods e prima dello SME quindi in piena libertà da vincoli, il nostro governo andò con il cappello in mano a chiedere prestiti per 2 miliardi di dollari concessi poi dalla Bundesbank. Prestito che doveva essere restituito nel 1977 ma che non potendolo onorare si richiese un secondo prestito. E siamo sempre in un periodo libero da vincoli e con completa sovranità! Non mi risulta poi che in quegli anni il Paese brillasse per welfare dato che quello di cui godiamo è stato ottenuto tramite lotte sindacali, altro che stampando moneta. E per l'export, per piacere, basta raccontare le solite sciocchezze che l'euro lo avrebbe penalizzato, si legga la nota n.6 del Centro Studi Confindustria del 16 febbraio 2015 che analizza bene il nostro commercio estero. Il trend di crescita è secondo solo a quello della Germania e per alcuni aspetti è anche migliore.
  4. Dubbioso Rispondi
    Meno tasse non implica più soldi nelle tasche dei cittadini, e quindi una maggior capacità di spesa e infine un incremento di produzione di prodotti e servizi nell'economia?
    • francesco daveri Rispondi
      Meno tasse PER SEMPRE implica più soldi nelle tasche dei cittadini. Meno tasse OGGI senza tagliare la spesa implica più tasse DOMANI quando presto o tardi il debito necessario per coprire la spesa dovrà essere finanziato. Quindi se uno taglia le tasse senza preoccuparsi della copertura sta facendo solo un temporaneo e demagogico regalo con scarsi effetti espansivi.
  5. Luca Rispondi
    Professor Daveri: l'austerità e l'euro, nel dopo Lehman hanno depresso la domanda interna. Acuendo la crisi. Infatti sia il debito pubblico che la disoccupazione sono aumentate. Perché non abbiamo esportato (euro troppo forte), importato troppo. Invece,magari con la liretta che svalutava, e la Banca d'Italia che comprava i nostri bond, la musica sarebbe stata diversa:
  6. Luca Rispondi
    Se non ci fosse stato l'euro e la politica di austerità, prof Daveri, la lira avrebbe svalutato. Rendendo competitive ke nostre esportazioni. In quanto al debito pubblico, probabilmente sarebbe stata la Banca d'Italia a garantire la solvibilità. Certo,fino a quando acquistava lei il debito non c'erano problemi. L'austerità e l'euro hanno depresso la domanda interna, con conseguente importazione e aggravamento del debito con l'estero.
    • francesco daveri Rispondi
      Ma euro e austerità sono cose diverse. Se, con l'euro, non ci fosse stata l'austerità, l'Italia avrebbe fatto default parziale sul suo debito con conseguenze difficili da valutare ma certo non positive per l'Italia e forse anche per l'Europa. Se l'Italia non fosse stata nell'euro quando è fallita Lehman, non avrebbe goduto del paracadute implicito delle istituzioni europee. I mercati non avrebbero dato per scontata la solvibilità delle banche italiane, ad esempio. Anche qui con conseguenze difficili da calcolare. Non nego certo che l'eurozona ha problemi di funzionamento e ho sempre insegnato il teorema di Mundell nei miei corsi di politica economica. Ma posso dire che le sue certezze granitiche si basano su presupposti che tanto granitici non sono?
  7. giovane arrabbiato Rispondi
    Le Conseguenze Economiche della Troikanomics (o dell'Euro) 10 anni di recessione. Debito pubblico Italiano al 132% Quello Greco al 175% Disoccupazione giovanile al 42% 20% in meno di produzione industriale 20.000 suicidi per ragioni economiche
    • anziano rilassato Rispondi
      "... se due uomini sono in barca e uno dei due butta l’altro a mare, di chi è la colpa se poi la barca sbanda?" Non ti preoccupare a salvare Salvini da una figuraccia e gli italiani dal ritorno del cdx al comando è arrivato Lui.
    • francesco daveri Rispondi
      I numeri elencati su debito pubblico, disoccupazione e produzione industriale sono la conseguenza della crisi post-Lehman, non specificamente dell'austerità o dell'euro. Onestamente non sappiamo cosa sarebbe successo senza le politiche di austerità e senza l'euro dopo la crisi di Lehman.
    • gmn Rispondi
      ma facciamo centomila! (dare i numeri può essere saggio ma anche folle...)
  8. Carlo Rispondi
    A me basterebbe che si possano scaricare interessi passivi, costo automobili, costo carburanti al 100 % e venissero eliminate completamente IRAP e le tasse sugli immobili produttivi (effettivamente utilizzati)
  9. Roberto Rispondi
    Ma veramente qualcuno crede che, nella sciagurata ipotesi che Salvini salisse al governo, può attuare queste proposte economiche? Queste riforme vengono dette solamente per prendere qualche voto in più, ma nella realtà non potranno mai essere attuate con la situazione dei conti pubblici italiani perché saremmo bocciati all'istante dalla commissione europea e dai mercati finanziari. Non vale la pena aggiungere altro su proposte che non hanno il minimo senso della realtà.
  10. sara Rispondi
    Mi preoccupa molto la possibilità che Salvini ed il suo progetto (?) politico possano avere la meglio in un futuro prossimo. In materia di economia, farebbe danni. Sventolare la riduzione di tasse e accise è propaganda efficace, così come il tema della maggiore insicurezza legata ai movimenti migratori, ma che visione esprime dell'Italia? Salvini ci riporta indietro. E poi non mi pare che la Lega abbia finora dimostrato di saper gestire la cosa pubblica meglio degli altri nelle regioni e nelle città dove ha governato.
  11. bob Rispondi
    ...la Padania, il dialetto nelle scuole, i tram per neri e tram per bianchi, un "pizzettaro" ai vertici di Finmeccanica...e vogliamo impostare un discorso o una considerazione su questa gente. Un solo merito: la cartina tornasole del livello culturale di questo Paese ..il dramma è solo questo!