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  1. Giovanni Teofilatto Rispondi
    Le infrastrutture sono deficitarie in presenza di debito pubblico non accettabile. In altre parole la rinuncia a consumare il capitale organizzativo quale è lo scambio comporta un intervento pubblico limitato dalle entrate produttive quali sono le tasse. Maggiori investimenti in economie ambientali posso eliminare la carenza di infrastrutture migliorando l'efficienza allocativa delle risorse attraverso una maggiore automazione dei sistemi informativi.
  2. Piero Fornoni Rispondi
    Non solo il nord America e l'Euoropa dovrebbero investire in infrastrutture ma sopratutto i paesi emergenti. Questi invece di comprare i buoni del tesoro americani guadagnerebbero di piu' ad investire in infrastrutture dei propri paesi, aumentando cosi' la propria produttivita' ed il benessere dei propri cittadini e neutralizzerebbero la repressione finanziaria attuata dalle banche centrali dei paesi sviluppati a danno dei propri risparmiatori , pensionati etc.. Le riserve monetarie dei paesi in via di sviluppo pur escludendo la Cina sono dell' ordine of TRILLIONS USA DOLLARS . Il contributo alla economia mondiale di un piano di infrastrutture nei paesi in via di sviluppo sarebbe enorme sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.
  3. Enea Melandri Rispondi
    E a proposito di spinte (mancate) per la crescita economica, arriva un ddl concorrenza che ingessa un mercato che sembrava scongelarsi... http://fareprogresso.it/vedi_fp_full.php?id=2141&ref=lvi