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  1. marcello Rispondi
    I materiali pubblicati e la conferenza stampa successiva alla riunione di settembre della FED chiariscono le presunte perplessità dell'articolo. La variabile cruciale sembra essere il tasso d'inflazione che continua a essere molto basso (0,4%) e le crescenti criticità dei BRCS. E' chiaro che in queste condizioni si cerchi di ritardare l'aumento dei tassi che determinerebbe un apprezzamento del cambio con un conseguente effetto negativo sulla crescita del paese in assenza di una significativa crescita in EU e DC.Comunque ben 13 membri su 17 del FOMC si sono dichiarati favorevoli a un aumento dei tassi entro l'anno, cosa confermata oggi dalla Yellen, mi sembra. Ricordo che valgono sempre i commenti di Krugmman sui falchi dei tassi d'interesse
  2. Oscar Mina Rispondi
    Come si possono associare due parole come 'credibilità' e 'Fed' nella stessa frase, vista la storia recente? E' ridicolo pensare che la Fed goda di credibilità. Come si può prendere in considerazione il fatto che la Fed rialzi i tassi? Perché mai dovrebbe alzarli proprio ora o fra qualche mese? Quali dati avrà a disposizione che già non ha? Le dichiarazioni della Yellen hanno sempre girato attorno al fatto che tutto dipende dai dati. Ma non si è mai data una definizione di quali siano questi dati. Fingono di essere sul punto di alzarli per far credere che l'economia sia finalmente in salute. Non lo è, ma certo non lo diranno. Il problema è che non possono permettersi di alzarli. E' un continuo annunciare che cela la realtà dei fatti: un QE che non può fermarsi. Altro che alzare i tassi! Alzo i tassi => recessione => necessità di riabbassare i tassi => figuraccia => peggioramento ulteriore della "credibilità". Il messaggio è chiaro: continuiamo a 'ubriacare' il mercato con quello che sappiamo fare meglio: stampa, stampa, stampa. Cos'altro possono fare? Se un'economia è in salute non necessità di tassi allo zero percento. Quindi quale motivo giustificherebbe un rialzo? La decisione migliore sarebbe di lasciar scoppiare la bolla ed attraversare la crisi che fu forzatamente interrotta anni fa e che da loro fu creata. E sappiamo bene che nessuno vuole prendersi la responsabilità di attuare ciò, altrimenti vorrebbe dire che il QE è stato un fallimento.