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  1. Andrea M Rispondi
    Quello che stiamo provando a dire a queste ricercatrici è che non è più possibile creare nuovi enti e quindi nuove tasse per pagarli: prima si riducano le società partecipate, gli ATO e tutti gli altri Enti che dovevano essre eliminati con la riforma Delrio, si applichino per regioni e comuni i costi standard e le medie standard di personale: comuni di 1000 abitanti in Sicilia con 100 dipendenti e stendiamo un velo pietoso sulla regione e i suoi dirigenti, poi "L’istituzione delle città metropolitane rappresenta la prima riforma in linea ecc .."
  2. bob Rispondi
    "Città metropolitane: dove trovare le risorse". Aggiungo: portando i livelli di amministrazione a 3 soggetti: Stato, Regioni accorpate, 3000 Comuni, 3 città metropolitane Roma Milano Napoli
  3. Fernando Ferrari Rispondi
    Ritengo che serva più coraggio: a mio parere la città metropolitana dovrebbe essere il nuovo Comune, e i consigli comunali inclusi dovrebbero decadere.
  4. Luigi Oliveri Rispondi
    Le città metropolitane nascono senza fondi, perchè hanno subito, per altro in misura minore, il prelievo forzoso imposto alle province dalla legge distavilità 2015, che porta tutti questi enti verso il dissesto. La riforma, a detta dei vari sostenitori, doveva far ridurre la spesa pubblica e le tasse. Sembra paradossale sostenere l'opportunità di istituire balzelli medievali, per finanziare le città metropolitane che istiruite come da legge Delrio sono solo province con pochissimi ed ininfluenti poteri in più.
    • bob Rispondi
      ..vogliamo parlarci franchi? Città metropolitane: gioco delle 3 carte!!
  5. Bruno Dapei Rispondi
    la Città metropolitana di Milano, come prima la Provincia, non beneficia di trasferimenti che non possono quindi essere tagliati. Ha entrate tributarie autonome (270 milioni) che vengono saccheggiate dalla legge di stabilità 2015 che testualmente impone di versare allo Stato i risparmi obbligatori di spesa: si tratta di euro 144.217.520 per il 2015, euro 172.416.007 per l'anno 2016, euro 200.114.494 per l'anno 2017. basterebbe evitare questo scippo anticostituzionale prima ancora che ingegnarsi su altre strade. maggiori info su http://www.osservatorio.milano.it/le-mani-sulla-citta-metropolitana-mi/
  6. Francesco Rispondi
    Articolo molto interessante. Ho un unico dubbio: potreste spiegarmi gentilmente il perchè dell'enfasi su Firenze. Le Città metropolitane davvero "penalizzate" mi sembrano Napoli e Reggio Calabria, con "tagli" pressochè doppi rispetto a quelli di Firenze, Genova o Bari. Cordialità.