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  1. Lorenzo Rispondi
    Sarà stato per una combinazione fortunata o per la caparbietà di una amministrazione eletta dieci anni fa a guidare la Puglia, ma ora con orgoglio siamo fra i primi in Italia. Frai primi anni 2000 e oggi, i turisti sono più che raddoppiati, sia i nazionali e sia gli stranieri. L'agenzia regionale di promozione turistica ha di fatto costruito un brand che prima non esisteva. Alcune regioni ne hanno fatto un case history (se avessero fatto tutte così avremmo avuto un Italia più competitiva) e si sono promosse altrettanto bene. Non so se il ritorno al passato ci farà bene o no, ma questi anni vissuti in quella che è stata definita Apulia Felix, ci rimarranno per sempre in mente.
  2. Cesare Rispondi
    Mi permetto di dissentire dal basso della mia incompetenza specifica. Se la costituzione "costituisce", appunto, o impianta dei principi, generali e vincolanti per lo Stato, la riforma di competenza turistica ha senso ed è il principio della risoluzione dei problemi da lei elencati. È il turismo risorsa strategica nazionale? Sì. Richiede una governance unificata? Secondo me sì. Quanto sarà più semplice dopo la riforma dirimere i problemi di conflitti, sovrastrutture e competizioni interne in materia di turismo (offerta, territorio, trasporti ecc...)? Secondo me sarà più semplice e più economico dell'attuale inefficiente moltiplicazione (per 20 regioni) di sforzi e risorse. Il caos da Lei descritto è corrente, non prospettato. cordialmente
  3. bob Rispondi
    Egregio Landi servirebbe una Bibbia per rispondere al suo articolo punto per punto. Ma poi pensandoci bene e avendo vissuto altri felici momenti di questo Paese basta una constatazione. Esiste nel mondo Occidentale un Paese che affida ad un clan il Ministero delle Riforme? A me non risulta! Questo ha fatto il nostro Paese ! Potremmo parlare delle spassose e costose figure dei "Governatori" ( mi immagino il lo scombisciarsi dalle risate del Governatore del Texas paragonato al " Governatore" del Molise). Potremmo parlare dei mille aereoporti deserti. Ci potremmo immaginare le figure " caprine e provincialotte" del " Governatore del Friuli piuttosto che della Basilicata che cerca di convincere il turista americano a visitare in eslusiva il suo territorio, loro che sono abituati per mentalità a considerare a malappena l' Europa. Il Paese ha perso memoria e di solito le tragedie sono la cosa che ci dobbiamo aspettare