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  1. simone Rispondi
    Il problema del calcio è la credibilità; senza offesa per i viola, ma la Fiorentina quando fallì doveva ripartire dalla Serie D, ma venne ripescata “per meriti sportivi”. Ma proprio per meriti sportivi doveva ripartire dai dilettanti. Fino a quando succederanno ripescaggi fantasiosi, salvataggi spericolati e soluzioni tattiche il calcio sarà in crisi
    • bob Rispondi
      ..se si elimina la Fiorentina e un bacino come Firenze il campionato come lo paghi? Le nozze con i fighi secchi non si fanno.....
  2. antiburla Rispondi
    Diciamo che ha dimenticato di fare il nome a cui meglio si addice l'identikit che ha tracciato. Colui che con la discesa in campo ha messo una palla al piede dell'Italia; che pretendeva di farsi lo stadio di proprietà con i soldi pubblici per la preparazione agli europei del 2012 (che fortunatamente non ci sono stati assegnati); che 10-11 anni fa “aiutava” il bilancio delle squadre con il decreto spalma-debiti come fosse crema; che con brocchi alla Lentini intascava fior di plusvalenze. Non sono per niente meravigliato che siamo così in ritardo!
  3. Savino Rispondi
    Nel calcio debbono tornare passione, qualità e merito e deve uscire la tv. Stadi fatiscienti e violenze ultrà sembrano oggi i migliori spot per comprare un abbonamento pay e restare a casa in pantofole. Troppe partite in tv e rarissimamente belle. Le società grandi pretendono l'intera torta e un assurdo campionato all'americana, senza retrocessioni, mentre il bello dello sport è proprio che ci sono vincitori e vinti. Sicuramente bisogna isolare le furbere di un uomo: Claudio Lotito, un cattivo esempio, da non imitare.