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  1. Sagliano Salvatore Antonio Rispondi
    Il vostro articolo ha alla base una mentalità efficientista e consumista. Sarebbe più ragionevole (anche economicamente) chiedersi di che cosa ha bisogno l'uomo, piuttosto che l'economia, o l'illusione della libera scelta. Le vacanze di Natale non meritano queste distrazioni, perchè sono un'occasione imperdibile (sia per i consumatori che per i calciatori) per stare con la famiglia e gli amici, approfondire i rapporti, riposarsi e riflettere sul loro stesso significato. Il calcio, d'altronde, è un interesse che riunisce spesso solo la componente maschile; pertanto, questa mancanza, mi sembra una delle poche cose sane di cui l'Italia possa ancora vantarsi.
  2. Gio Rispondi
    anche i calciatori hanno famiglie con cui passare il Natale, no? mica tutti vanno alle Canarie...
  3. Tommaso Rispondi
    Giocare durante la pausa natalizia ed evitare le partite di campionato il mercoledì sarebbe una riforma che andrebbe a vantaggio di tutti, anche dei calciatori stessi.