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  1. Agostino De Zulian Rispondi
    Il QE è solo una pastiglia per il mal di gola quando sta scoppiando il focolaio di polmonite. Il crollo degli Stati Uniti tra tre-cinque anni. Sono contrario a questo intervento. Preferisco la DEFLAZIONE. Per me la DEFLAZIONE è solo una risposta alla redistribuzione del reddito fatta in modo disastroso. E che si fosse manifestata io lo scrivevo sui giornali cinque anni fa affermando che era solo LA VENDETTA DEI NUOVI POVERI.
  2. Piero Rispondi
    Draghi, annuncia sempre il QE, i mercati ci credono e brindano, poi dopo 10 giorni non succede nulla e i mercati tornano in depressione; Draghi ha già sparato tutte le cartucce, gli rimane solo il QE se veramente vuole aumentare la liquidità che nell'ultimo anno e'stata diminuita di 1000 mld, cosa aspetta?; Draghi, basta i suoi litigi con Weidmann, servono solo a fare credere che lui vuole fare il QE, ma alla fine non gli si permette di farlo, Draghi ha la maggioranza, quindi se vuole fare il QE, basta che fa la conta e invece di annunciarli deve farli, quindi basta questo gioco al massacro; Draghi, non deve fare un QE dimezzato, deve acquistare i titoli di tutti i paesi, no solo quelli con la tripla A, la misura a questo punto non servirebbe a nulla; i titoli devono essere acquistati di tutti i paesi della zona euro in % o della quota Bce o del Pil o di altra misura, deve essere una misura che deve aumentare la liquidità in tutta l'Europa e non solo in Germania; Draghi, se fa un QE di 1000 mld, in rapporto alle quote della Bce, vuole dire che acquista 180 mld di titoli italiani, ciò vuole dire che le banche italiane avranno più liquidità per 180 mld che saranno costrette a prestare alle imprese; altro vantaggio il costo del debito pubblico italiano scenderà del 3%, quindi sul l'emissione del 2915 avremo un risparmio di 7,5 miliardi; Renzi che aspetta a chiedere ufficialmente alla Bce che faccia il suo dovere?