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  1. bob Rispondi
    da modesto diplomato credo che le riforme scolastiche non possono essere fatte in funzione dei posti da garantire agli insegnanti. Un buon artigiano ha stessa dignità culturale di un professore ma la nostra vecchia provinciale arcaica mentalità ci porta a pensarla diversamente. La scuola, è fin troppo banale, dirlo, dovrebbe creare cittadini colti in pratica dovrebbe essere un "laboratorio- fabbrica" di cultura. Oggi basta vedere le riforme attuali per capire che la miriade di scuole o specializzazioni ad hoc sono solo per soddisfare inpiego di un immensa folla di "professori" in attesa di posto di lavoro. Un esempio su tutti salta all' occhio: la riforma del Liceo Scientifico! Spezzettato in mille specializzazioni (liceo scientifico, Liceo scienze applicate, liceo umanistico etc) dove togliendo 2 ore di latino da una parte si crede di poter formare un eccellente matematico dall'altra, pura follia! Per non parlare della sovrapposizione inutile degli Istituti tecnici con quelli professionali doppioni inutili che non servono a nulla soprattutto in una fase storica/tecnologica come l'attuale. Un perito chimico come il sottoscritto oggi si forma con 1 anno di corso e non con 5 inutili anni che potrebbero essere utilizzati per ben altre esperienze formative sia culturali che lavorative
  2. Rosa Di Bella Rispondi
    Vedi ist.tecn.economico. Assoluta interdisciplinarietà (tanto da un punto di vista formativo quanto da quello metodologico e didattico) fra diritto ed economia politica, che pure sono due materie, ed i miei alunni la constatano ogni giorno. E che dire del diritto insegnato dai laureati in economia e commercio?
    • Maria Luongo Rispondi
      Vorrei precisare che il corso di laurea in economia e commercio prevede numerosi esami di diritto. Sono passati diversi anni ma cito: Pubblico, Privato, Commerciale (io ho fatto l'esame con Gustavo Minervini, non so se mi spiego), diritto del lavoro etc, etc. In ogni caso la collega stava facendo un altro tipo di ragionamento. Persoalmente da ragazza mi sono fatta un gruzzoletto insegnando quattro stupidaggini a studenti di giurisprudenza che non riuscivano apassare un esamibo facile facide di ecoomia, causa totale mancanza di nozioni di base di analisi matematica. Ogni tanto sforzarsi per capire le motivazioni deli altri potrebbe aprire la mente. Ma tant'é.