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  1. Piero Rispondi
    Non si esce dall'attuale situazione se non viene ripristinato il rapporto di fiducia tra banche e imprese. La soluzione del credit crunch, oltre che dalla Bce può avvenire anche con la crescita della circolazione della "moneta bancaria". La "moneta bancaria" non dipende dall'offerta di moneta sotto il controllo della Bce, ma dalla domanda di moneta da parte dell'economia e della "propensione al prestito" o meglio al "rischio" delle banche. Naturale che oggi abbiamo le banche con i bilanci "gonfi" di titoli di stato, si ritiene quindi che solo la Bce possa con una "poderosa" campagna di acquisti sul mercato secondario sollevare le banche da tale peso che impedisce loro di fare il proprio mestiere, ossia prestare il denaro. Oltre tale problema abbiamo una situazione ancora più grave, la crisi economica interna ha diminuito l'affidabilità delle nostre Pmi, di conseguenza abbiamo una riduzione della "propensione al prestito" o al "rischio" da parte delle banche italiane, qui la soluzione non viene trovata dal mercato ma deve essere data dal Governo, dovrà scendere in campo con il "fondo centrale di garanzia statale" al fine di supportare il credito bancario e quindi agevolare il ricorso allo stesso da parte delle Pmi, in tale modo si ripristina la fiducia tra banche e imprese che oggi purtroppo è venuta meno. L'intervento statale deve essere significativo, almeno 100 mld, naturale che le imprese che usufruiranno della garanzia si dovranno impegnare al mantenimento dell'occup.
    • Alberto Frison Rispondi
      Sbaglio o la proposta di tagliare il carico fiscale in tutta Europa finanziato dalla BCE avrebbe anche il pregio di abbassare il cambio Euro/Dollaro oltre ad appunto abbassare le imposte e contrastare gli spettri deflattivi?
  2. marcello Rispondi
    Due esemplici domande.: chi certifica e come il rating delle piccole e medie imprese e soprattutto come, visto che in italia non esiste il reato di falso in bilancio? Chi inverte il segno delle aspettative orientate alla deflazione-recessione?
  3. Alberto Chilosi Rispondi
    "un piano europeo di investimenti in infrastrutture, il tutto finanziato da un’emissione di titoli europei (e non nazionali), garantiti dalla Bce ", ma l' Eu non ha un bilancio proprio tale da permettere di ripagare i titoli, comunque garantiti. Ma perchè stare a cincischiare e ad arrampicarsi sugli specchi? Siamo in una situazione di deflazione e un aumento della quantità di moneta per raggiungere l' obbiettivo del 2% è altamente consigliato. D' altra parte per motivi istituzionali e di compatibilità degli incentivi la BCE non può finanziare gli stati. Ma perchè allora non finanziare direttamente un programma di investimenti o altre spese gestito dalle autorità comunitarie direttamente con la creazione monetaria? La BCE per statuto non può finanziare gli stati ma non mi pare che sia alcun specifico divieto relativamente al finanziamento delle autorità comunitarie.