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  1. Piero Rispondi
    Il titolo doveva essere "il lupo perde il pelo ma non il vizio" In primis, con grande piacere vedo circolare il nome del Prof. Perotti nella rosa degli economisti di Renzi, penso che Gutgeld, Tabellini e Perotti hanno il polso della situazione e sapranno cosa fare, nutro perplessità per gli altri nominativi che per quanto riguarda Taddei non ha capito la gravità della situazione italiana. Volevo precisare che sia la riduzione della spesa pubblica in Italia che il problema del credito delle imprese sono le due emergenze. La spesa pubblica va ridotta del 10%, magari con un programma di 4 anni, dobbiamo togliere l'alibi alla Merkel che deve dare l'ok a Draghi ad una vera politica monetaria espansiva (QE), e dobbiamo rendere lo stato più snello, se vediamo i dati dal 2008 in poi, i paesi che avevano una spesa pubblica inferiore hanno reagito diversamente alla crisi, la questione è semplice la spesa pubblica è rigida e, almeno in Italia, in parte improduttiva, quindi diventa una palla al piede del paese, chi dice che abbiamo una spesa pubblica in media all'interno della Ue, non capisce che non dobbiamo fare il confronto con la media ma con i paesi più virtuosi del nostro, stanno tutti a livello di parità di stato sociale fine 10 punti sotto di noi. Il problema del credito alle imprese, andrà risolto con la politica monetaria QE, in attesa che la Merkel si convince, il governo deve scendere con un massiccio intervento del fondo di garanzia, almeno 150 mld da erogare subito.
  2. Jaroslav Treves Rispondi
    Caro Perotti, ho letto gli argomenti con cui la Camera ha replicato ai suoi articoli sia lo scorso novembre sia in questi giorni e credo che siano assolutamente convincenti, certamente più dei suoi, che scontano un tasso di artificiosità che - a mio avviso - ne pregiudica il rigore. Concordo con il commento di Luca: si dovrebbe ragionare di come ridurre in prospettiva gli oneri per funzionamento del Parlamento (in particolare quelli previdenziali), lasciando da parte esercizi di aggregazione e commento che, oltre a rivelarsi poco credibili, finiscono soprattutto per distogliere l'attenzione dai problemi reali. La ringrazio e la saluto cordialmente.
  3. Aldo Rispondi
    Come si può vedere la Camera smonta tutta la ricostruzione del Prof. Perotti, sottolineando "l''inconsistenza scientifica e tecnica delle argomentazioni da lui svolte"
  4. Enrico Rispondi
    Quindi la Camera tramite il suo/a presidente ha mentito al Paese?
  5. orsomauri Rispondi
    Come diceva Otto Von Bismarck, la politica è l'arte del possibile.
  6. francesco Rispondi
    grazie per l'articolo complimenti continui così
  7. Luca Rispondi
    Non mi convince. Se si dice di volere calcolare il costo per il contribuente della camera, allora che 40 milioni di spese della camera siano state finanziate attingendo al fondo alimentato dai deputati anziché dalle casse pubbliche è un risparmio effettivo, e punto. Così come l'aver differito l'uscita di cassa di un anno, è un risparmio effettivo per quell'anno, e punto. Se si vuol dire che non c'è in prospettiva una profonda riduzione strutturale delle spese di funzionamento, allora ci può stare. Ma se si dice di voler calcolare "il costo effettivamente sopportato dal contribuente per far funzionare la Camera nel 2013", allora la polemica mi pare artificiosa e infondata.
    • Zarc Rispondi
      Mi spiace Luca, ma non sono d'accordo: avrei preferito un taglio alle indennità dei deputati di 40 milioni. Sarebbe più rispettoso dei sacrifici che stanno sopportando i contribuenti in questi due anni.
  8. Andrea Rispondi
    complimenti e grazie per l'articolo.
  9. Stefano Rispondi
    Grazie per l'analisi e l'informazione. Il problema di questa politica (ma, probabilmente, di tutte le 'politiche') è che l'effetto principale (ed illusorio) è rappresentato da quei 67 milioni in meno (10%!), che saranno sbandierati ed ri-affermati su tutti (tutti) gli schermi televisivi ed i media, fino a diventare verità. Una nota all'articolo: potrebbe essere interessante sapere come vengono spesi in un certo dettaglio quei 656 M€, valutare il rapporto della ogni singola voce di spesa per deputato ed un confronto di questo dato con analoghi di altri parlamenti ? Grazie.
    • Roberto Perotti Rispondi
      Grazie. Il dettaglio delle voci è nel file excel alla fine dell' articolo
  10. Guest Rispondi
    Che dire? Urge un ricambio radicale? Tristemente noti rinvii e trasferimenti intertemporali; Grazie Prof. Perotti