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  1. Michele Rispondi

    In un sistema bancocentrico qual è il nostro, il ruolo delle istituzioni e degli organi deputati a vigilare risulta fondamentale. E non dovrebbe restare, a mio avviso, solo un concetto teorico ma qualcosa di più concreto. Stupisce, o stupirebbe se non fossimo abituati a situazioni del genere, una simile ingerenza non tanto del Berlusconi di turno quanto della politica in generale. Mi dispiace che questi non siano percepiti come temi caldi dall' opinione pubblica e tali da giustificare manifestazioni di piazza. Si dimostra così di sottovalutare il fatto che è da questi giochi di potere che scaturiscono, quasi a cascata, tutti i malcostumi del nostro Paese ( e non solo ).

  2. Francesco Burco Rispondi

    ..Si era capito come sarebbe andata a finire. La politica italiana non è arrivata sin qui a scalfire l'Europa, la magistratura e, fino al 2005, la Banca d'Italia. Tutto il resto lo ha toccato e come un bacco postmitologico l'ha trasformato in una sostanza organica di color marrone e odore nauseabondo. L'oro invece, per buona pace di Tremonti e nostra fortuna, è rimasto nei fortini di via nazionale. Speriamo solo che De Andrè abbia ragione e alla fine nascano i fior.