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  1. luciano pontiroli Rispondi

    L'Europa è un'Unione di Stati, che in alcuni casi decide a maggioranza ma ha solo le competenze attribuitele dai trattati; le decisioni prese a maggioranza possono essere anche impugnate dallo stato che ne dissente avanti la Corte di giustizia che, in alcuni casi, le ha annullate. Non si tratta di un'Entità superiore, alla quale inchinarsi, ma di un utile ed importante strumento di collaborazione.

  2. Massimo Tosatto Rispondi

    Non credo che un regolato sia mai contento di una ragolazione, a meno che questa non gli lasci sostanziale mano libera su tutti gli argomenti relativi alla propria attività. Rimane da notare come Germania e Inghilterra continuino a considerare l'Europa come, il primo, una comoda estensione della propria area di influenza, la seconda, una porta girevole da attraversare quando conviene, tenendo dentro un piede del mercato comune e fuori quello della cassaforte. Credo che questo sia un vero fardello per l'Europa, vale a dire considerarla positivamente quando fa i nostri interessi e negativamente, o disattenderla, quando no. Insomma, se si decide di stare dentro si deve anche accettare di sottoporsi a quello che gli altri paesi vogliono, altrimenti non si fa un'unione bensì un'annessione. Insomma, bisogna pure decidersi, o si entra in toto in Europa o si rimane alla porta, ma, nell'uno e nell'altro caso, godendo vantaggi (stabilità, mercato, valuta forte) e svantaggi (sentire il parere di un pese baltico poco stimato, ma che ha uguali diritti ai miei di parlare) senza volerne solo gli uni e gli altri no.

  3. luciano pontiroli Rispondi

    Sto leggendo una voluminosa monografia, How to Protect Investors. Lessons from the EC and the UK, di N. Moloney. Ne emerge una Fsa molto attiva nella regolazione e nella vigilanza sui mercati finanziari, anche se talvolta critica rispetto alle idee portanti della legislazione dell'UE. Non mi pare che si possa parlare di una sostanziale mancanza di regolazione: semmai di una regolazione insoddisfacente, ma è un problema comune atteso che, in larga misura, i principi e le forme sono le stesse in tutta l'Ue.