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COSA VUOL DIRE “PRESUMIBILMENTE”?

Il nuovo anno ha portato ottime notizie dal fronte dei conti pubblici: il fabbisogno (vale a dire, il deficit di cassa) del settore statale nel 2010 è stato pari a 67,5 miliardi, ben 16,3 miliardi in meno rispetto all’ultima previsione ufficiale, diffusa tre mesi fa. A cosa dobbiamo questo successo (che diventa ancora più ampio se misurato contro il risultato 2009, quando il fabbisogno fu di quasi 87 miliardi)? Che prospettive apre per il 2011? Non è dato saperlo. Il comunicato ufficiale recita, in modo tautologico, “grazie ad un andamento più favorevole degli incassi e ad una dinamica più contenuta dei pagamenti, alcuni dei quali presumibilmente slittati al 2011”. Così poteva essere scritto da chiunque. Qualche informazione specifica, ma sempre alquanto vaga, è fornita sul mese di dicembre 2010 a confronto con lo stesso mese dell’anno precedente (sulla percentuale dell’acconto Irpef e sul venir meno degli interventi a favore delle banche), ma si tratta di notizie che erano già note quando fu elaborata l’ultima previsione.
Dobbiamo (e vogliamo) credere che il ministero dell’Economia ne sappia di più. Cosa impedisce di condividere con il pubblico queste informazioni? E come dobbiamo interpretare il termine “presumibilmente”? Il ministero dovrebbe essere a conoscenza di pagamenti slittati al 2011.

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  1. Franco Carletti

    L’avverbio non vuol dire niente, ma consente facili smentite, se la previsione non si avvera. Bisognerebbe sapere perchè lo slittamento dei pagamenti è presumibile. Da notare inoltre che il contenuto semantico dell’avverbio è del tutto soggettivo, altrimenti si sarebbero usate altre parole (possibile, probabile, e simili). L’uso "libero" di presumibile potrebbe essere consentito (e non andrebbe censurato a priori) , se fosse prevista una qualche sanzione personale ove la presunzione sia smentita dai fatti; se fosse previsto per esempio che, in questo caso, chi ha usato impropriamente la parola sia personalmente impegnato a onorare, pagando la differenza, la sua errorea previsione.

  2. piero bartolozzi

    Sospetto che "presumibilmente" voglia mascherare il furbo escamotage di fare slittare "volontariamente" dei pagamenti al 2011. Pratica non nuova. Come diceva Andreotti "a pensar male si fa peccato, ecc. ecc.". In questo modo si mette una pezza temporanea per lasciar calmare le acque. Poi si vedrà. Naturalmente spero, nell’interesse di tutti, che questo sospetto sia infondato e che Tremonti sia stato sincero. A voi la verifica al momento opportuno.

  3. mauri

    Penso che tra qualche mese attaccheranno speculativamente il nostro paese e dietro questo "presumibilmente" ci metteranno tutti gli alibi per giustificare il mancato risanamento dei conti pubblici.

  4. luigi zoppoli

    E’ meglio non sapere troppo…

  5. Giovanni Rasulo

    Si sta avverando da 3-4 mesi ciò che mary ha preannunciato a gennaio 2011. Il suo commento fa da megafono a milioni di italiani che potevano e hanno immaginato, previsto e detto la stessa cosa. Se è andata così in questi giorni è perché lo si è voluto, in questo senso non esistono errori ingenui o non volontariamente commessi. Dall’alto (la Bce e l’Ue) se ne sono anche approfittati credendo di fare i loro vantaggi probabilmente, ma non hanno fatto bene i conti.

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