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Coincidenza di interessi

 

 

 

Stranamente il titolo Mediaset ha subito una brusca impennata fino alle ore 13.44 quando la Camera ha accordato la fiducia a Silvio Berlusconi. L’esito del voto è stato incerto fino all’ultimo. Non ci risulta che in quel preciso istante siano avvenuti altri eventi tali da giustificare l’impennata del titolo. Non doveva la performance di Mediaset essere indipendente dalle sorti del Governo?

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La morale della favola irlandese

14 commenti

  1. Elio

    Vogliamo parlare delle leggi anti Murdoch? Quanto avrà guadagnato da quelle?

  2. Francesco Arigliano

    A dire il vero la vera impennata c’è stata un’ ora prima, tanti investitori con il gusto del rischio pronti a scommettere? Visto che dalle dichiarazioni di voto ambigue (vedi Calearo "voto la fiducia se sono determinante" oppure la Polidori, non posso votare la sfiducia, vota la fiducia ?non vota? ) c’era massima incertezza fino all’ ultimo momento. Non sarebbe stato più sicuro sospendere il titolo? Chi ci ha guadagnato ?

  3. luigi zoppoli

    Credo che analizzando l’andamento del titolo Mediaset da una quindicina di anni, è riscontraile la medesima circostanza. In tutte le bananocrazie anomale ed afflitte dai conflitti di interesse è così.

  4. mesmero

    Si tratta di un vero mistero come quello delle madonnine di gesso che piangono lacrime di sangue.

  5. Pier Filippo Fiorentini

    Avevate forse dei dubbi?

  6. Gianpaolo

    Non sarebbe utile verificare anche nello stesso istante, l’andamento dello spread dei titoli di stato italiani contro quelli tedeschi? Sarebbe interessante verificare se per gli investitori il voto di fiducia sia stato un bene solo per Berlusconi o meno.

  7. Federico De Vita

    Da quel momento in poi, i volumi del trading sono esplosi, risultando in un volume totale della giornata pari a tre volte il volume medio. Ovviamente non c’e’ da stupirsi: l’investitore istituzionale che ha in portafoglio (o pensa di comprare) Mediaset certamente era interessato all’esito del voto di fiducia; fosse caduto il governo, in tanti avrebbero venduto le azioni. Cosi’ funzionano i mercati. Che il prezzo – alla lunga – possa essere indipendente e’ tutt’altra questione.

  8. Claudio

    L’investitore potrebbe anche averne beneficiato ma quello che non è assolutamente accettabile è che ci sia un mercato in cui opereno allo stesso tempo investitori che potremmo definire "normali" e uno solo che data la sua posizione risulta assolutamente privilegiato. Sarebbe interessante che qualcuno indagasse sui movimenti di quel giorno sul titolo Mediaset e vedere a chi sono riconducibili. Ah, dimenticavo, Vegas il neopresidente della Consob ha votato contro la sfiducia. Fate voi.

  9. domenico moro

    imprecisione! Il titolo è balzato dalle 13.10 e più precisamente quando la Polidori ha tradito le aspettative una cosa è certa la borsa sa fare i conti meglio dei commentatori politici…… Concordo al 100% sul conflitto di interesse.

  10. Giovanni Di Bartolomeo

    13.10. Contemporaneamente ad una mia vicina di casa, ex maestra cinquantenne attualmente a riposo perché gravemente malata di tumore, hanno staccato l’energia elettrica (non ha pagato le ultime due bollette), ma anche questa è una coincidenza, non ce da preoccuparsi … va tutto bene!

  11. giancarlo c

    In un’intervista televisiva ad Alain Elkann (del 2001, mi sembra), Fedele Confalonieri affermò che se la "discesa" in politica del suo socio non avesse avuto esito positivo, a quell’ora avrebbero dormito "sotto i ponti". Bisogna aggiungere qualcos’altro?

  12. ema da mi

    Pensavo di dimostrare incontrovertibilmente l’esistenza del conflitto con un event study, ma poi mi son detto che non serve. Perché accanirsi ancora su ciò che il mercato sa, Assange banalmente dice, tutti sanno e pochi negano?
    In fondo è solo un prezzo che sale, un ideale che scende ed altra roba che si muove. Forse sì, in media si diventa un po’ più poveri, ma la politica sembra avere decisamente più inerzia delle quotazioni in borsa.

  13. Bruno

    😉

  14. Riccardo Puglisi

    Eh non mi stupisco di come si muovano i mercati in occasione di queste notizie, possibilmente anticipandole…

    D'altra parte, penso che comunque valga la pena fare uno studio sistematico sugli effetti delle connessioni politiche del Berlusconi imprenditore con… se stesso.

    Per chi è interessato, ecco un precedente illustre: lo studio di Ray Fisman sull'effetto delle condizioni di salute del dittatore indonesiano Suharto sulle quotazioni delle imprese possedute da lui e/o dalla sua famiglia.

    http://www2.gsb.columbia.edu/faculty/rfisman/estimating_the_value.pdf

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