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  1. luciano scalzo Rispondi

    Al ritardo nei pagamenti delle pubbliche amministrazioni fanno,inoltre, da contraltare : i)una riscossione esattoriale ( cartelle esattoriali scadute e non pagate) fuori da qualsiasi controllo giudiziario ( il giudice interviene solo nella fase finale dell'esecuzione); 2) il blocco dei pagamenti da parte della PA e delle società a prevalente partecipazione pubblica ( art. 48bis DPR 602/73) qualora il creditore abbia un debito scaduto per cartelle pari o superiore a € 10.000. Anche in questi casi sono molteplici le situazioni in cui le imprese possono subire danni da norme che in teoria sono volte a colpire l'evasione. Luciano Scalzo

  2. Decio Rispondi

    Gentilissimo Luigi, grazie mille per questo tuo articolo. Decio

  3. alessandro orlando Rispondi

    "In barba agli slogan dell’incremento dell’efficienza, della produttività e dell’utilità della pubblica amministrazione, i cui dipendenti (magari non esenti da ogni colpa) sono la rappresentazione fisica di disordine organizzativo". Ma se legislatore e alti dirigenti sbagliano, i dipendenti che c'entrano?

  4. Piero Rispondi

    Ho un dubbio...non hanno più soldi. Cercano scuse per dilazionare i pagamenti ed una notizia che solo apparentemente non centra, la dichiarazione di Antonio Mastrapasqua, presidente dell'Inps, che a margine di un convegno ha detto: "Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale".