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  1. Aurelio Lonardo Rispondi

    Egregio professore, le lancio una provocazione: lei pensa che l'ordinamento della Repubblica (TITOLO V) in regioni, province e comuni sia ancora attuale? A mio avviso e spero che voi ve ne possiate far carico, sarebbe opportuno chiedere alla "politica" di rivedere completamente il sistema e i poteri degli enti locali molto prima di parlare di federalismo, costi std, ecc. cercando di analizzare e stabilire la struttura degli enti locali che sia più idonea e vicina ai cittadini nell'erogazione dei servizi e nella gestione del territorio. Un sistema di enti locali moderno ed efficiente dovrebbe essere piatto e leggero dove i cittadini sono "intermediati" il meno possibile rispetto allo Stato. Mi auguro che l'argomento possa essere da voi approfondito. Distinti saluti

  2. bob Rispondi

    Egregio Bordignon, essendo io un piccolo imprenditore e girando l'Italia e un po' di Europa vorrei fare alcune considerazioni. Questo ns. Paese ha tantissimi difetti, ma forse un unico pregio. E' l'unico Paese al mondo che può vivere anche senza un Governo. Riflettendo non so se sia più una qualità o un difetto, i punti di vista potrebbero essere molti. Fatta questa premessa, vorrei dire che attualmente la classe politica non gode di stima dalla società civile, ma soprattutto voi intellettuali, studiosi, ricercatori etc che dovreste essere la parte terza e osservatrice del Paese siete la parte peggiore, peggio perfino dei vs. politici. I luoghi comuni, il campanilismo da condominio, la visione corta del mondo etc cioè i peggiori difetti che noi italiani ci portiamo dietro, sono da voi ripresi e amplificati nel peggior dei modi. Spesso giustificati con studi, tabelle, scritti palesemente difettosi. In pratica fate quello che fa il politico peggiore e mediocre, che per raccappezzare consenso è disposto a tutto, perfino come diceva Verdone in un suo film, asfaltare il Tevere per risolvere il traffico a Roma. Io sono "antifederalista" possibile che sono solo?

  3. Cristiana Patta Rispondi

    Ma che fine hanno fatto le risultanze del progetto mattoni del Ministero della Salute e l'effettivo utilizzo del Sistema Informativo Sanitario Nazionale per rendere più efficaci le politiche e più efficiente il SSN? Siamo ancora lontani...

  4. salvatore modica Rispondi

    Per la cronaca, la Norvegia dopo 30 anni di decentralizzazione ha ricentralizzato la sanità nel 2002, per uscire dal dilemma "sforare in alto coi costi o in basso con la qualità del servizio" nelle regioni più deboli. Uno studio empirico serio sulle performance dei due sistemi, centralizzato versus decentralizzato (con dati dalle aree rurali del Messico) è di Bustamante su Social Science and Medicine 2010.

  5. Alberto Boiti Rispondi
    Non è che il periodo transitorio è contemplato dal comma 2 dell'art. 2 "Per gli anni 2011 e 2012 il fabbisogno nazionale standard corrisponde al livello di finanziamento determinato ai sensi di quanto disposto dall’articolo 2, comma 67, della legge 23 dicembre 2010, n. 191 ..."? Anche se citano una legge di la da venire? :)
  6. Giulio Cesare Taddei Rispondi

    Per migliorare il nostro sistema sanitario occorre ridurre l'influenza dei "politici" nella gestione ordinaria, ridurre la pressione delle imprese fornitrici sui "decisori" , monitorare costantemente processi e procedure e valutare i risultati delle cure in base alle evidenze scientifiche internazionali. Peccato che il governo si preoccupi principalmente di mantenere la spesa entro un certo limite.

  7. rita Rispondi

    Con tutti i limiti elencati e con il vistoso svuotamento del concetto stesso di benchmark nel momento in cui viene allargato, tuttavia non capisco come possa non costituire una novità passare dalla spesa storica ai costi standard. Se si è sempre finanziata la sanità regionale in base alla spesa storica, come è possibile che i criteri di riparto fossero i costi sandard?

  8. stefano Rispondi

    Come sempre illuminanti i vostri articoli. Fa impressione il notare che alla fine siamo sempre al solito punto: gran battage pubblicitario a cui non fa riscontro alcuna sostanziale novità/miglioria. Brava la Lega (come al solito) a sbandierare il Federalismo come la madre di tutte le riforme, senza nessun legame con la realtà...e bravi gli elettori che le vanno dietro.

  9. salvatore Rispondi

    Dobbiamo meravigliarci?