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  1. donata gottardi Rispondi

    Ho letto la nota, i (pochi) commenti e la risposta. Condivido e aggiungo. Ho seguito la disposizione dal momento in cui è stata approvata e ho fatto parte della commissione che nei primi anni ha cercato di gestirla. I problemi sono diventati subito evidenti e la delocalizzazione è stata da subito richiesta. A mio avviso il meccanismo promozionale è interessante, ma poco utilizzabile. Occorrerebbe una tempestività che nessuna procedura burocratica, nemmeno, credo, di livello decentrato, può soddisfare. Nella mia provincia, a Verona, è stato da tempo stipulato un accordo sindacale provinciale per le piccole imprese. Ma è rimasto lettera morta. Forse il meccanismo andrebbe rivisto in radice. Così come è impostata la riforma attuale, finirà solo per aumentare la contrattazione individuale, senza risolvere il problema della necessità di far corrispondere l'accesso al sostegno al momento in cui la persona che lavora ha un esigenza di conciliazione con il lavoro di cura.