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  1. Antonio Rispondi

    Carissimi amici il sistema di aggiudicazione dell gare d'appalto in Sicilia è fallito perché il criterio di aggiudicazione e basato su un meccanismo che ha portato con il taglio delle ali al restringimento della forbice nella quale vi sono i probabbili aggiudicatari rendento di volta in volta i ribassi più simili fino al blocco totale con i ribassi identici, questo fatto e scaturito dal meccanismo ed è del tutto naturale e non vi e stato nessun accordo tra le imprese partecipanti, tutto questo a portato benessere alla mafia che si è potuta infiltrare nelle amministrazioni corrotte ed aggiudicarsi le commesse a discapito di tutte le imprese oneste che rischiano il fallimento, in questi due anni e passa di blocco nessun organo competente a notato questa tragica anomalia e nessuno a dato ascolto e recepito in pieno il problema.

  2. Marco Spampinato Rispondi

    La situazione europea è differenziata, ma in tutti i paesi europei valgono i principi di concorrenza stabiliti dal trattato, e le direttive comunitarie che si applicano direttamente agli appalti "sopra soglia". L'Olanda ha avuto un problema assai rilevante, poiché la pratica della collusione tra le imprese era diventata talmente diffusa da determinare una crescita significativa del valore dei contratti di lavori. Il fatto è stato scoperto da indagini di una commissione parlamentare d’inchiesta sulle frodi nelle costruzioni, dell’autorità antitrust, del dipartimento di giustizia, tutte rivolte a ripristinare un funzionamento competitivo del mercato (Informazioni tratte da: Dorée A.G., Collusion in the Dutch construction industry: an industrial organization perspective, Building Research & Information n. 32 2004).

  3. Onofrio Cascio Rispondi

    Se pur biasimato questo sistema di aggiudicazione di appalti taglia la testa a tutti quegli imprenditori che nel passato operavano in quest'isola percorrendola in lungo e largo alla ricerca di offerte di appoggio per partecipare a gare di appalto e condizionare lo svolgimento dei pubblici incanti. Ciò accade ancora nel resto di Italia: basta guardare i verbali di aggiudicazioni e rintracciare chiaramente cordate già precostituite che controllando solo il 15% delle offerte spingono le medie verso l'alto condizionandone l'aggiudicazione. In Sicilia, è vero che gli appalti sotto soglia vengono aggiudicati a sorteggio, ma almeno sono finiti i tempi delle spartizioni degli appalti sui tavoli della mafia.

  4. Luca Siviero Rispondi

    Ricordo una battuta in una conferenza sul "nuovo" codice dei contratti pubblici svoltasi 3 anni fa all'associazione industriali di Vicenza. In quell'occasione un relatore, nel spiegare che il nuovo codice nasceva dalle Direttive Eurpee sugli appalti (alla cui stesura aveva partecipato), raccontava di uno scambio di opinioni con i colleghi Europei a Bruxelles. Di fatto, il rappresentante Olandese, alla spiegazione di come venissero affidate le gare di lavori sotto soglia in Italia (taglio delle ali, media delle medie, ecc...) spalancò gli occhi e rimase a dir poco allibito. L'indomani disse all'Italiano: "noi, in Olanda, affidiamo gli appalti solamente a Imprese di fiducia" altro che taglio delle ali ... Purtroppo, dopo quello che è successo in Italia, la parola fiducia, alla quale dovremmo poter dare il valore che merita, ce la possiamo scordare ...

  5. Marco Spampinato Rispondi

    Visto da lontano il meccanismo appare terribile. Questa legge siciliana sugli appalti non trova eguali in Italia, e non mi risultano studi che affermino l'esistenza di tali tipologie di gara nell'Unione Europea. L'aspetto più difficile è l'argomento che può opporsi all'idea di accordi di cartello, offerto dalla teoria dei giochi ripetuti con equilibri di Nash, che indurrebbero le imprese a fare tutte offerte molto simili o eguali. A ben capire tuttavia se le offerte fossero tutte completamente eguali, il taglio delle ali del 50% taglierebbe offerte esattamente eguali alla vincente: non è detto che sia così. La razionalità di una regola siffatta è veramente difficile da comprendere. L'intuizione che si può legittimamente avere è che con una norma simile sia stato soppresso il mercato, sostituendolo, nella migliore ipotesi (caso ottimistico che le imprese non si accordino preventivamente) con una forma di lotteria. Ma c'è anche un'ipotesi peggiore: il caso in cui accordi preventivi ci siano. Da gennaio lavoriamo all'Unità di valutazione degli investimenti pubblici su questi problemi, ed è in completamento un ampio contributo di ricerca che ha evidenziato anomalie regionali e locali.

  6. sandro Rispondi

    Se ho capito bene hanno costruito un algoritmo contorto che alla prova dei fatti si è dimostrato "convergente" verso un preciso valore. La convergenza è così rapida che dopo pochissime prove pratiche tutti i costruttori se ne sono accorti ed hanno adeguato di conseguenza le proprie offerte. Non pretendo che gli Amministratori Siciliani siano degli esperti di statistica, anzi essendo politici quasi certamente si vantano si non aver mai capito nulla di matematica, ma con pochi soldi avrebbero potuto pagare un laureando in statistica (o matematica/fisica/economia) per fare una banale simulazione (dovrebbero bastare i pogrammi free disponibili per qualsiasi PC).

  7. Stefano Andreoli Rispondi

    Mi sembra assurdo che l'impresa che offra anche soltanto 1 euro di meno, resti vittima del "taglio delle ali". Se effettivamente è così, viene da pensare che il meccanismo di aggiudicazione è fatto apposta per indurre le imprese a colludere.

  8. Francesco Decarolis Rispondi

    La situazione in Sicilia di ribassi identici e sempre uguali al 7% e' lo specchio di quello che inevitabilmente produce l'aggiudicazione con "esclusione automatica delle offerte anomale". Ne avevo parlato l'anno passato qui: Il fatto che le offerte siano tutte identiche depone a favore e non contro gli imprenditori: se ci fossero cartelli di imprese questi cercherebbero di pilotare la media per aggiudicarsi con certezza l'appalto invece di partecipare ad una lotteria con 200 altre imprese. (In termini tecnici il comportamento delle imprese siciliane e' compatibile con un competitive Bayesian Nash equlibrium dell'asta). Sul pericolo corruzione sarebbe semplicissimo eliminarlo informatizzando la lotteria. E' un'opzione di facile percorribilita' che andrebbe seriamente valutata. Dettagli piu' tecnici su questi argomenti si trovano qui.

  9. Umberto Bocus Rispondi

    Ormai dal 1994 è stata istituita l'autorità di vigilanza sui contratti, un'autorità "garante" che di fatto ha garantito solo gli stipendi ai componenti, come tutte le autorità garanti nel nostro paese! Ci dica lei come fare per risolvere il problema dei massimi ribassi, delle successive varianti, delle riserve. Se non ci riesce venga mandata tutta a casa o sulle strade con badili e picconi a togliere l'erba autoctona. Risparmieremo almeno questo costo improduttivo. A oggi, in oltre 15 anni di vita, non ha minimamente dato risultati su Appalti ANAS, sulla TAV, sulle Autostrade, sui ribassi per i professionisti, sulla qualità delle opere, sulla durata dei lavori. Eppure con le carte s'è riempito più di capannone. Saluti Umberto Bocus