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  1. paolo anglisani Rispondi

    Perchè mi sono stati sequestrati e confiscati 2 milioni di euro di immobili e 400mila euro in contanti, però sono uscito assolto. Perchè non restituiscono immobili e contanti se una persona viene assolta ?

  2. Aigon Rispondi

    Non valgono nulla se non vengono venduti immediatamente, anzi diventa un costo per la collettività. Per le obiezioni, che certamente ci sono attuando un simile procedimento; daranno i suoi frutti se i Magistrati avessero la disponibilità della macchina della verità, per vendere i beni; mobili e immobili, in seguito, la ricerca delle prove e le leggi dovrebbero agevolare simile meccanismo. Cosa fare: rendere illegale la massoneria e similari, (P2 e P3 sono solo scatole cinesi perché non si affossi il nucleo, la massoneria), dare alla Magistratura il controllo dei servizi segreti oltre alla macchina della verità e delle attività connesse come la totale esclusiva facoltà di intercettare chiunque, (macchina d verità utilizzata anche per accertare la fedeltà di loro stessi) eliminare gli Ordini professionali, eliminare le prescrizioni su alcuni reati che riguardano l'economia e la pedofilia, modificare l’art. 2944 c. c. in toto, nell’amministrazione pubblica non possono esserci simpatizzanti per strane associazioni. Eliminare i segreti di Stato, ecc. ecc..

  3. giusy cartia Rispondi

    Non sono un 'economista, non sono un giornalista, non sono un politico, sono semplicemente una libera professionista offesa dalla crisi attule in quanto: ha colpito piu' non solo la mia categoria ma la popolazione dei lavoratori dipendenti in modo vergonoso! A pensare che tutti i beni confiscati alla mafia e ad altre organizzazioni simili ad essa, il loro valore ad oggi non e' reso pubblico, ma sicuramente si parla di beni e' facilmente stimabile. Mi chiedo come mai i nostri politici non hanno lavorato nel controllo e destinazione di tali beni a contrastare la crisi attuale. Forse perche' e' piu' facile taglire salari, posti di lavori, aumento di bollette ecc.. Non ho mai sentito parlare di provvedimenti che toccano il portafoglio dei parlamenteri, ma la crisi non dovrebbe colpire anche loro? Perche' il povero cittadino che paga le tasse e' sempre al centro di qualsiasi crisi e i politici sono sempre immuni a tutto cio'? L'Italia e' alla disperazione per la soglia di poverta' raggiunta, la giovane generazione sta' pensando di andare all'estero per trovare lavoro, non e' vergognoso solo il pensiero di fuggire?

  4. paolo scatozza Rispondi

    Francamente non ho ben capito quale sia l'effettivo valore stimato dei beni sequestrati alla mafia dal 1983 ad oggi a prezzi attuali. Credo che si faccia confusione fra miliardi e milioni di euro. Mi piacerebbe conoscere il dato vero magari ripartito per tipologia di beni. Grazie

  5. Antonio Perricone Rispondi

    Ogni volta che apprendo dai TG e dai giornali la notizia di un sequestro d'immobili o aziende mi chiedo come vengano calcolate i valori relativi; sono i giudici o gli organi di polizia in grado di effettuare valutazioni? Qual è il reale valore "cash" di un bene sequestrato alla mafia se messo all'asta in modo trasparente? qual è il reale costo di transazione per un bene del genere? Temo che una parte cospicua di questi patrimoni sia illiquida e quindi valga molto meno di quanto annunciato.

  6. ugo Rispondi

    Dai tempi di Vanoni e ancora di più, dopo la riforma fiscale del 1973/74, vige l'obbligo generalizzato della dichiarazione dei redditi. Sostanzialmente si è invertito il rapporto fisco-cittadino: non è più il contribuente a stare inerte aspettando l'attività di controllo del fisco ma è il fisco a stare inerte in attesa che l'autodichiarazione - auto liquidazione del contribuente manifesti elementi gravi di irregolarità, intervenendo con il controllo, com'è noto a tutti, soltanto eventualmente ed in casi "sporadici". In questo quadro totalmente mutato, dove la ricchezza viene autocertificata dal contribuente, è rimasta ferma l'impostazione ultragarantistica ottocentesca di affidamento pregiudiziale dell'apparenza giuridica in tema di proprietà privata. In altri termini, se Tizio dichiara zero redditi per trenta anni e contemporaneamente risulta possessore di patrimoni mobiliari e immobiliari per miliardi di euro, il principio della intangibilità della proprietà vieta di sospettare che tali patrimoni siano ingiustificatamente posseduti (e ciò risulta oltremodo paradossale, in presenza di una fattispecie -707cp- che prevede come reato il possesso ingiustificato di grimaldelli..)