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  1. Armando Pasquali Rispondi

    Sgombriamo il campo dagli equivoci: nessun paese è uscito dal sottosviluppo grazie alle politiche neo-liberali. Il Messico non fa eccezione. A ogni anniversario del Nafta si sbandierano cifre addomesticate o decontestualizzate, ma la realtà è quella di un paese che arranca. Con una recente, rilevante novità: l'esplosione del narco-traffico e dei suoi pesanti effetti sulla tenuta civile e democratica del paese. Alcuni pensano che il rischio sia una decomposizione simile a quella della Colombia, tanto più notevole data la differenza di peso demografico fra i due stati. Vi sarà un impegno dei tecnogovernanti perché ciò non accada? Difficile crederlo, dato che secondo il pensiero attualmente in auge per governare un paese basta regolare i tassi di interesse e promulgare qualche leggina per liberalizzare e privatizzare ciò che è rimasto fuori dalla grande abbuffata degli scorsi anni. L'idea dei tecnocrati al potere è quindi un evidente non senso: un algoritmo ben fatto è più che sufficiente.