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  1. Francesco Arduini Rispondi

    Complimenti, anche da un esempio banale riuscite a disgnare la triste realtà italiana e, come in questo caso, dei conflitti di interesse globali. Sono sempre più convinto della bontà del contributo che vi elargisco annualmente. Grazie

  2. luigi zoppoli Rispondi
    Gli albergatori usano il metodo Tremonti-Berlusconi. Ed infatti fanno da sé. E si vede. Ma ciò detto la moda delle previsioni fatte "con un pò di equilibrio" si estenderà a medici, avvocati, magistrati, tassisti, operatori ecologici. E non ci sarebbe da meravigliarsi. luigi zoppoli
  3. l'upereri Rispondi

    In realtà non ci sarebbe da stupirsi, dopotutto siamo un paese in cui piangono manager, industriali, liberi professionisti...tutta gente a favore del socialismo in aiuto ai più abbienti, eventualmente anche nella forma di evasione fiscale. Secondo me...la colpa è dei sindacati e dello stato assistenziale, l'avete già sentita questa? E un articolo sul sole 24 ore a favore del riformismo non ci starebbe bene? Ragazzi, qui non è tanto una questione politica ma di chi "paga l'olio" e a chi lo paga.

  4. Michele F Rispondi

    Nell'articolo si ironizza sulla possibilità che siano gli albergatori a pagare i meteorologi. Ebbene, la realtà supera la fantasia già da alcuni anni. Durante l'inverno, le previsioni del tempo di Rai2 sono "presentate da" Dolomiti Superski, la società che gestisce il più grande comprensorio sciistico d'Europa. Non ho mai elaborato una seria statistica sull'argomento.. ma l'impressione che durante la settimana faccia sempre un giorno di neve per garantire la qualità delle piste e che il sole splenda immancabile nel weekend è assai forte. In ogni caso mi ispira maggior fiducia quando lo sponsor del meteo sono i prosciutti. Il clima non influisce sulla mia voglia di un buon panino imbottito.

  5. Ettore Panetti Rispondi

    Oppure basterebbe che gli albergatori acquistassero dei derivati per assicurarsi contro il rischio-pioggia.

  6. gabriele Rispondi

    A me pareva chiaro che non veniva giù un diluvio e non sono certo l'erede del Colonnello Bernacca, cerco di leggere criticamente tutto, anche le previsioni meteo. In ogni caso io in Versilia ci abito e sono stato contattato da amici che non trovavano più posto negli hotel in zona, per essere da me ospitati. Dubbio: siamo sicuri che non si tratti del solito piagnisteo che prelude a forme di pubblica richiesta di fondi o di privata elusione fiscale?

  7. graziano de scisciolo Rispondi

    Complimenti all'autore. Con garbo e leggerezza ha fornito una chiave di lettura della vicenda che travalica, a mio parere, il caso contingente per centrare il cuore della gestione "reale, concreta" della valutazione del rischio e/o della qualità se affidata, in una logica di mercato, ad organismi terzi.