logo


  1. Luigi Barberio Rispondi

    Penso che comincino ad uscire fuori gli scheletri dagli armadi delle nostre banche. Il nostro sistema bancario sicuramente non ha imparato l'inglese o l'americano, ma in quanto a strumenti di salvataggio a carico dei governi non è da meno. Speriamo che siano in grado di remunerare i Tremonti bonds con giuste politiche di sviluppo del loro business e non prendano la scorciatoia dei prelievi più o meno occulti sui clienti italiani.

  2. Hans Suter Rispondi

    Come si usa al parlamento, firmo la domanda di Goffredo.

  3. Giri Federico Rispondi

    Quello del currency mismatch è un evento pericolosissimo che può mettere in ginocchio sia i paesi debitori che hanno contratto prestiti in una valuta (euro, CHF) che si stanno apprezzando rispetto a quella domestica, sia i paesi creditori che rischiano di doversi accollare il peso di eventuali default (di famiglie, imprese e perchè no, di alcuni stati sovrani). Direi che UE e IMf farebbero bene ad intervenire tempestivamente.

  4. Goffredo Rispondi

    È come se mancassero le conclusioni, cioé Unicredit è esposta sui paesi dell'est, questo cosa significa? Che ci potrebbe essere un caso Fortis o RBS anche in Italia?