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  1. SILVIA Rispondi

    Ieri parlavo con un amico. Gli dicevo che non ho percepito l'indennità di disoccupazione perché ero in co.co.pro. Lo sono stata per la stessa azienda da aprile 2008 a febbraio 2009. Gli ho spiegato che a un certo punto avevo letto su internet di una indennità straordinaria per noi ex co.co.pro, ma che aveva molti limiti che mi impedivano di accedervi. Mentre parlavo mi dicevo: non è possibile, avrò letto male io, la memoria mi inganna. Invece no. Ho veramente letto certe assurdità che già prese singolarmente sono enormi, ma se sommate l'una all'altra diventano incommensurabili. Il requisito di aver percepito un reddito compreso tra un minimo e un massimo (in realtà un altro minimo) è assurda: e gli altri non hanno diritto a un'indennità per essere stati improvvisamente lasciati a casa? Il requisito di avere nel 2009 almeno 3 mesi di contributi che senso ha? Si tratta di un gioco a premi? Anche qui pare c'entrare la fortuna, solo in modi drammatici. Se hai guadagnato nell'anno precedente e quest'anno non hai contribuito non va bene. Se hai guadagnato troppo non va bene. Tutto questo per ottenre circa 800 euro. Il nostro paese è in miseria in molti sensi.

  2. GIANCARLO Rispondi

    E' una presa in giro. Infatti stiamo parlando di poveri che percepiscono tra i 5.000 e max 11.516 euro all'anno, cioè persone che non possono sopravvivere alle sole spese correnti: affitto, luce, acqua, gas, tassa immondizie, riscaldamento, canone tv, e se ne avanza mangiare almeno due volte al giorno. Il prossimo anno ne vedremo delle belle con tutta la gente per la strada disoccupata e con indennità che non permettono dignitosamente di superare gli anni difficili che ci aspettano. Intanto, gongoliamo per la ripresina di fine anno che con natale e capodanno induce la gente a far fuori gli ultimi spicci prima di tirare la cinghia su un'altro buco. Avete salvato le banche ma non salverete l'Italia.

  3. cristina Rispondi

    Ho lavorato con contratto co.co.pro. per ben 30 mesi, licenziata il 31/12/2008. Qualcuno mi spiega perchè per avere questa benedetta una tantum devo aver lavorato nel 2009? Se io la richiedo per aver lavorato dal 2006 al 2008 perchè mi si chiede di aver dovuto lavorare nel 2009?

  4. Maurizio Rispondi

    E' una plateale presa in giro in qunato da giugno, data in cui ho presentato la domanda, i requisiti sono stati completamente capovolti. a parte che si parlava di 20% sul lordo ottenuto, non esisteva il vincolo delle 3 mensilità nell'arco del 2009. Si riempiono la bocca con aiuti alle fasce deboli e poi riempiono di cavilli per non poterne usufruire: che schifo!

  5. anonimo Rispondi

    Non mi sembra giusto, così io che nel 2008 ho lavorato come co.co.pro. per 12 mesi, ed ora sono stata licenziata causa crisi, non ho diritto a prendere nulla!

  6. Simone Ferro Rispondi

    L'articolo è perfetto! Completo, chiaro e ricco di particolari utili, ho presentato domanda all'inps questa mattina, ma gli impiegati aspettano la circolare interpretativa. Non commentano nulla, mi sentivo più informato di loro. Ho tutti i requisiti tranne il reddito, ma chi vive con 11mila euro lordi all'anno?

  7. Gionata Rispondi
    Anche in questo caso, la manovra anti-crisi non si smentisce. Fumosa e probabilmente inefficiente. E questo sarebbe il poderoso sostegno alla domanda?Con quali soldi, a parere di Tremonti e Sacconi, si dovrebbero rilanciare i consumi?Con gli 800 euro annui o con i 40 euro della social card? Signori, prepariamoci:la tempesta perfetta è in arrivo e noi siamo su una zattera di legno sulla quale i rematori si rifiutano di remare. Ps. Complimenti per l'articolo. Chiaro e conciso.
  8. manuel ciocci Rispondi
    Ai complimenti per l'esaustività (e la tempestività!) nella ricostruzione degli effetti delle norme, aggiungo una domanda: come mai non avete considerato i dati dell'osservatorio sui lavoratori parasubordinati dell'INPS, aggiornati al 2006?
    • La redazione Rispondi

      Il motivo per cui non possiamo usare i dati dell'osservatorio Inps disponibile online è che i dati dell'osservatorio sono aggregati, mentre, al fine di ricostruire la condizione reddituale dei singoli in anni diversi come indicato dal decreto, occorrono microdati individuali che consentano di conoscere le storie lavorative