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  1. Alessandro Abati Rispondi

    Sì, la riforma sembra recepire le “best” e a risolvere le “worst” practices domestiche più che ad allinearci alle modalità internazionalmente comprensibili e comprovate. L'Italia paga per aver fatto nascere il "project finance" come soluzione al debito pubblico. Se il PF fosse proposto culturalmente all'interno di schemi di Public Private Partnership (PPP), lo stesso bando di gara diverrebbe strumento strategico (1) di pianificazione di finanza pubblica (2) di public procurement per servizi e investimenti capaci di generare economie durevoli. Mentre spesso questi bandi rispondono a obiettivi di speculare a breve (es. public assets management), ovvero perseguono soluzioni contabili ottimali. Ma per il fallimento di tanti PF, forse c’è un approccio sbagliato. Un long-term investment richiede un long term committment delle parti contraenti. A volte, il contratto riesce a vincolare il privato ad un comportamento virtuoso nel tempo; il quale, però, si ritrova come contraente non la PA, ma l’Amministratore di turno che risponde a valutazioni politiche. Mancano la capacità di strategic planning. di pianificazione pubblica finanziaria e di long-term contract management, rischi compresi.