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  1. Crisbi Rispondi

    Forse il problema vero sta nel fatto che i nostri giovani hanno interessi costituiti, gli interessi della casta familiare e amicale che li sostiene economicamente e professionalmente, senza la quale non avrebbero futuro. La provenienza familiare è ancora un elemento troppo rilevante, perchè davvero i nostri giovani possano rappresentare una forza innovatrice, scevra da interessi precostituiti. Nel nostro paese anche i giovani difendono lo status quo, soprattutto se intravedono la possibilità di farne parte.

  2. Fiorella Rispondi

    Credo che il problema dell'età di voto si senta ancora di più nel caso delle elezioni del senato. Si può votare solo dai 25 anni. A me sembra un paradosso che non abbiano diritto di voto i neo diplomati o gli studenti universitari mentre non si mette nessun limite agli ultraottantenni. Forse è il caso di rivedere le regole delle elezioni di questa camera, se non addirittura la bicameralità o l'esistenza di una camera dedicata solo ai senior, quando non ne esiste una dedicata ai junior. Cosa ne pensate?