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  1. Carlo Pretara Rispondi

    Il bilancio è sintetico e quasi esaustivo. Concordo con alcune delle osservazioni nei commenti. Anche se non capisco perchè si ritiene assurda la definizione di docente equivalente, mirata solo a fare in modo che non sia così facile istituire nuovi corsi di laurea. I decreti "Mussi" con i nuovi regolamenti per i CdS sono sì stati invasivi ma hanno messo fine a situazione paradossali e hanno messo un pò di ordine. Sottolinerei anche lo statuto delle studentesse e gli studenti, che dà alcune garanzie minime, importanti specie nelle università dove impera il baronismo. Si sarebbe dovuto fare qualcosa in più sulla ripartizione del FFO con criteri meritocratici e sul diritto allo studio, per riformare il quale era pronta da poco una bozza. Altra mancanza, ma è stata ricordata, è stata un'azione decisa ed efficace per limitare la dipendenza dei giovani dai vecchi baroni, cosa che da un Mussi mi sarei aspettato. In generale tuttavia la gestione del ministro, anche a causa dei suoi impegni politici, è stata vista come confusa, causale e poco incisiva. Peccato. Vediamo che il programma del PD sull'Università ha idee interessanti. Attendiamo di vedere quello del PDL.

  2. Umberto Rossi Rispondi
    Il governo si è impegnato in Finanziaria allo stanziamento di 40 mln di euro per l'aumento a 1000 euro al mese delle borse di dottorato. Si è tuttavia ancora in attesa del necessario decreto attuativo del ministro Mussi. Se come possibile, sarà presto firmato, potrà inserirsi tra le poche cose buone fatte. Altrimenti, ennesima delusione per i nostri giovani accademici.
  3. Giovanni Maglio Rispondi
    Alla scheda di Jappelli aggiungerei un commento positivo sul decreto che contrasta la proliferazione dei Corsi di Studio e commenti negativi sui fondi destinati alla ricerca, vedi PRIN slittati di un anno, e su alcune assurdità imposte per decreto tipo la valutazione dei CdS basata sul "docente equivalente" (ordinario =1, associato 0.7, ricercatore 0.5). Infine, rammento che l'unica decurtazione di stipendio è stata riservata ad parte dei professori universitari. L'azione del governo non ha, dunque, rispettato gli impegni presi nel programma.
  4. Paolo Leonardi Rispondi
    Difficile dire che quello tracciato sia un bilancio. Mettiamo che "provvedimenti" stia per "pro" e "occasioni mancate" per "contro". Ora, il meglio è nemico del bene. Istiutuire sulla carta l'Anvur e sospendere il Civr ne è un esempio. Abolire il fuori ruolo è solo una diversa iscrizione a bilancio, corrisponde a una contrazione della pensione, non porta automaticamente nessun ringiovanimento. Questo ci potrebbe essere qualora non venissero stornati all'inps soldi dell'università. Cosa da controllare. La nuova normativa per i concorsi non è buona. La finestra è terribile. Sarebbe bene sparlare anche dei finanziamenti, o meglio degli sfinanziamenti. Fare, sul serio, l'Agenzia potrebbe essere importante. Finanziare la ricerca pure. Per il resto il Ministero è solo un fattore di distorsione e sarebbe interessante tagliarne i costi per finanziare appunto l'università.