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  1. Ermanno Tarozzi Rispondi

    Grazie per la chiarezza dell'esposizione che a aiuta a far comprendere una materia complessa e a farne capire l'importanza rispetto alle "politiche" che vengono attuate nel nostro paese.

  2. simone lucchi Rispondi
    In realtà gli 11 miliardi e oltre si potrebbero reperire con pochi provvedimenti, che avrebberò però lo svantaggio di innescare una serie di reazioni negative che, in un paese corporativista e campanilistico come il nostro, finirebbero per bloccare tutto, come sempre. Basterebbe eliminare tutti i comuni italiani e trasformare le 102 province in 102 comuni, meglio se 100. Poi accorpare le regioni più piccole arrivando a 15 e togliere l'autonomia. Infine portare il parlamento a 400 deputati equamente suddivisi tra i 2 rami. Un'utopia? Lo so ma è così bello sognare...
  3. francesco russo Rispondi
    Chiarissimo e guida molto utile alla lettura del DPEF. Ora io vedo due problemi: il primo e' che la maggiore spesa di 11 Miliardi non mi sembra della migliore qualita', ne' organica ne' strategica. Pero' a questo punto ci si puo' fare poco. Il secondo problema e' dove trovarli questi 11 Miliardi, data la ben nota incomprimibilita' della spesa pubblica italiana (altre tasse??). Credo che un altro contributo utilissimo de La Voce al paese sarebbe proprio mostrare quali sono le aree dove la spesa pubblica improduttiva si puo' tagliare senza pregiudicare il servizio pubblico (e chissa' anche migliorandone l'efficienza). Per dibattito politico. Poi i politici non lo faranno, ma almeno ci dovranno spiegare perché...