Quarantamila. A tanto ammonta il numero degli iscritti alla newsletter de lavoce.info. Questo nuovo traguardo è stato raggiunto nei giorni scorsi in concomitanza con la pubblicazione di alcuni nostri articoli sulla Legge Finanziaria. Una conferma che nei momenti topici della vita economica e politica del paese c’è un pubblico che vuole capire il nocciolo dei problemi, che cerca approfondimenti, ed è poco interessato allo spettacolo rissoso spesso offerto dai media. La “quota quarantamila” raggiunta, a quattro anni dalla nascita del sito, ci dà un motivo in più per andare avanti e per cercare di rendere lavoce.info più incisiva e tempestiva.

Da qualche settimana Francesco Vella è entrato a far parte della redazione. I lettori lo conoscono già perché è autore di numerosi interventi sul sito. Ci aiuterà a coprire meglio quell’area ai confini tra l’economia e il diritto che è fondamentale per capire come meglio regolare i mercati finanziari e interpretare importanti vicende societarie e il ruolo in queste giocato dal sistema bancario. Ci gioviamo anche del contributo di Roberto Ceredi, fondamentale per rendere il nostro linguaggio ancora più accessibile e organizzare in modo più razionale il nostro lavoro.
Altre modifiche sono in corso. Le stiamo mettendo in atto rispondendo a richieste provenienti dai lettori.
All’inizio dell’estate, abbiamo chiesto ai lettori di compilare un questionario che ci aiutasse a comprendere meglio che cosa si aspettano dal sito, quali sono i nostri difetti, quali argomenti trascuriamo. In quasi 3.000 hanno risposto e li ringraziamo. L’indagine è stata compiuta e analizzata da Davide Baldi e Ludovico Poggi, i due editor che insieme a Sandra Bellini (ed ora a Roberto Ceredi) costituiscono lo staff operativo de lavoce.info. Ecco, qui di seguito, le principali osservazioni che ne emergono e alcune nostre considerazioni.

PROBLEMI TECNICI

In molti hanno evidenziato problemi legati alla grafica del sito. Talvolta non si riesce a ottenere una corretta visualizzazione del testo e dei grafici. Questo inconveniente dipende nella maggior parte dei casi dal computer utilizzato dal lettore. Sono comunque allo studio, nel quadro di una riorganizzazione grafica e tecnica del sito, un maggior utilizzo di file pdf e nuove forme di archivio e di visualizzazione di immagini e tabelle che dovrebbero ridurre tali problemi.

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DIFFUSIONE

In numerose risposte al questionario è stato espresso il desiderio di una versione cartacea de lavoce.info. Va da sé che il passaggio su carta ne cambierebbe natura e comporterebbe costi di gran lunga superiori a quelli attuali. Ciò non toglie che si potranno studiare alcuni tipi di pubblicazione che ripropongano su carta i contenuti del sito.

SUGGERIMENTI

Il pubblico che ci legge, è vasto e differenziato e se nel corso dei primi anni di vita lavoce.info era per lo più frequentata nel mondo universitario, con il passar del tempo è considerevolmente cresciuto il numero di cittadini appartenenti ad altre categorie professionali che visitano regolarmente il sito. Ciò ha determinato richieste apparentemente contraddittorie tra loro: alcuni chiedono un maggior approfondimento dei vari temi trattati, altri invocano un approccio più semplice, senza troppi tecnicismi. E’ possibile tenere conto di tali istanze utilizzando strumenti di arricchimento del sito non incompatibili fra loro.
Note di apprezzamento per "Vero o falso?". Questo tipo di rubrica richiede l’aiuto dei lettori. Noi non riusciamo a monitorare le trasmissioni radio-televisive in cui i politici spesso debordano "sparando" cifre fantasiose. Dovete essere voi a segnalarci i dati che vi sembrano dubbi.
In molti ci suggeriscono maggiori confronti internazionali, fra l’Italia e gli altri paesi. E’ un’esigenza che abbiamo ben presente .L’allargamento degli orizzonti e dello spazio di dibattito europeo sta crescendo (da dicembre 2005 abbiamo un sito gemello in Francia, Telos) e questo è indubbiamente uno dei temi che abbiamo scritto nella nostra agenda futura. Stiamo lavorando ad un’edizione inglese del sito, che ci permetterebbe anche di rafforzare la rete di collaboratori non italiani.
Il dialogo con i lettori è vitale per lavoce.info, perciò i vostri suggerimenti sono graditi e tenuti in considerazione.

ABBIAMO ANCORA DI PIU’ BISOGNO DI VOI

Dobbiamo purtroppo ricordarvi che abbiamo anche bisogno del vostro sostegno materiale.
I miglioramenti tecnici e qualitativi che ci proponiamo comporteranno un aumento delle necessità finanziarie. Dai 45.000 euro attuali (costi di un anno) dovremmo poter arrivare a 75.000 euro.
E mentre i redattori devolvono al sito introiti da partecipazioni a trasmissioni televisive, non abbiamo intenzione di ricorrere alla pubblicità. Né vogliamo togliere il tetto che abbiamo posto ai contributi: un singolo sostenitore non può dare al sito più di 5.000 euro.(1) E’ un modo per tutelare la nostra indipendenza. Preferiamo essere finanziati con tanti contributi (di cui diamo conto nella rubrica "chi ci finanzia") anche se ciascuno di ammontare limitato. E’ per questo che vi chiediamo un piccolo contributo. Qualche decina di euro da ciascun lettore ci permetterà di raggiungere l’obiettivo che ci siamo dati. E permetterà a lavoce.info di vivere e di migliorare.

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(1) 10.000 euro dal settembre 2010.

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