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  1. andrea Rispondi
    Il mio punto di vista è che il potere d'acquisto delle famiglie sia diminuito a causa dei cambiamenti delle abitudini dei consumatori italiani. Essi ricorrono sempre più spesso ad acquisti rateali o a prestiti; in questo modo la domanda cresce e a parità di offerta il prezzo sale!!è vero anche che si dovrebbe creare un paniere diverso per misurare l'inflazione, in quanto la forbice tra inflazione misurata e quella percepita è molto notevole.
  2. mauro sabellico Rispondi
    il potere d'acquisto in italia si e' eroso per due sostanziali motivi. 1)la larghissima parte dei servizi italiani opera di fatto in regime di monopolio e quindi e'libera di applicare le tariffe che vuole 2)il 50%dell'economia italiana che opera nelle libere professioni e nei regimi cosiddetti autonomi si avvale i misura abnorme del nero basti pensare che il 73%degli autonomi dichiara 13.000 euro all'anno di reddito. liberalizzazioni a tutta forza e un po' di sane sbarre,anziche'encomi e medaglie al valore,a chi evade sono le uniche ricette possibili affinche ci possa essere un riequilibrio delle risorse disponibili e un conseguente calmieramento delle tariffe. un paese che ha il 110%di debito pubblico e che non cresce da tre anni non puo' avere a milano i prezzi delle case a 10 mila euro al metro quadrato e il pane a 4 euro al kg cordiali saluti mauro sabellico