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  1. Fulvio Giulio Visigalli Rispondi
    Ho letto un documento in cui vengono comparate le due costituzioni, quella "vecchia" e quella "nuova". E mi sono soffermato sulla “Sezione II - Revisione della Costituzione” della “nuova costituzione”...impressionante la modifica dell'art 138.
  2. Anonimo Rispondi
    Mi stupisce, come Bordignon sostenga, contrariamente a tutti, che la devolution non costi. E come pensi che in base al Titolo V^ le spese per il personale della Scuola siano già oggi a carico delle Regioni! Da dove trae tali argomentazioni che non si basano nè sulla "dottrina>" nè sulla pratica concreta. Se pensa di votare SI, è meglio lo dica con chiarezza
    • La redazione Rispondi
      Caro lettore, grazie del commento. Il fatto che lo dicano tutti non significa che sia vero e nel mio mestiere bisogna ogni tanto anche dire cose controcorrente. In merito alle stime dei costi per il decentramento ulteriore previsto della devolution, se non si fida dei miei scritti, le consiglio la lettura dei Rapporti annuali sul Federalismo Fiscale dell'Isae, il principale centro studi del Tesoro (downlable dal sito del Tesoro) dove troverà le stime sia relative al decentramento previsto dal Titolo V che quelli addizionali dovute alla devolution in quanto tale. Oppure, anche il recente volume della Fondazione di Vittorio sul federalismo fiscale, a cura di Alberto Zanardi, pubblicato sul Mulino, dove troverà stime analoghe. Guardi infine che io non dico affatto che la devolution o più in generale la nuova riforma costituzionale non costi; penso invece che costerebbe moltissimo in termini di efficienza, cioè in termini di confusione e ulteriore complicazione nei meccanismi decisionali (ma mi sembrava che questo fosse chiaro dall'articolo). Uno dei motivi, tra gli altri, per cui voterò no alla proposta di referendum costituzionale."
  3. venturoli massimiliano Rispondi
    Avrei una domanda: non sarebbe più utile per evitare vuoti di potere e conflitti di potere, riformare la corte costituzionale (per renderla più efficente ed efficace) prima di riformare una parte così ampia della costituzione? Quetsa riforma (a mio parere necessaria) non limiterebbe il pericolo di inefficenza delle istituzioni "riformate"?