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  1. Paolo Rispondi

    Interessante l'analisi esposta nell'articolo. Sarebbe interessante sapere la vostra opinione sulla lievitazione del prezzo del barile, dall'uscita da un campo petrolifero di estrazione, fino alla formazione del prezzo sul mercato. Mi sorge un dubbio. Ricercando su internet, ho scoperto che il costo di un barile (circa 160 litri) diciamo così, alla produzione è di 5 dollari (qualcuno ipotizza anche meno). Curioso è il fatto che non si conoscono costi ufficiali. Però da 5 dollari a 90 o 100 delle quotazioni odierne, mi senbra che ci sia una bella differenza. che ne dite di un'articolo dove spiegate la formazione del prezzo sul mercato e, chi ci guadagna con questo differenziale tra costo e prezzo finale?

  2. Davide Rispondi
    Ho letto l'interessante intervento e vorrei chiedere se c'è qualcuno (magari gli autori stessi dell'articolo..) che mi possa dare indicazioni su libri o altri riferimenti con cui approfondire le tematiche di cui sopra. Premetto che sono uno studente di Ingegneria Gestionale con alle spalle solo corsi di base di macroeconomia e economia internazionale. Grazie in anticipo, Davide
  3. Matteo Olivieri Rispondi
    Caro autore, ad ogni rialzo sensibile siamo qui a parlare delle stesse bambole di dati. I dati da lei portati sono naturalmente indiscutibili, mi riferisco alla fraintesa emergenza energetica. Fraintesa in quanto errata dal punto di vista fisico, se non fraintendo le evidenze scientifiche e alcuni interventi nella vostra meritoria iniziativa come http://www.lavoce.info/news/comment.php?cms_pk=1988 Il risparmio energetico può anche essere inteso come uno strumento dinamico per controllare la domanda, non solo statico ed univocamente determinato. Cresce il prezzo del petrolio e si abbassano le scorte USA? Bene si può risparmiare senza interrompibilità o calo di prestazioni. Abbassando la domanda in poche ore o giorni. Il sistema si potrebbe adattare ai diversi scenari di riserve e pressioni internazionali. Utopia ( non credo dal punto di vista tecnico) o evasione dal tema trattato nel suo articolo? Grazie