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  1. giuseppe di bello Rispondi
    Caro Francesco, anzitutto complimenti per il bell'articolo. Mi ha particolarmente colpito il passaggio in cui affermi che il rapporto capitale/lavoro e l'investimento per addetto sono aumentati nel corso degli ultimi anni, senza che peraltro ciò si traducesse in un uso più efficiente delle risorse nel settore. Ciò conferma quanto ho avuto modo di verificare "sul campo" negli ultimi tempi, in modo se vuoi un pò impressionistico. Vivo nelle Marche, terra di piccola e media impresa. Negli ultimi anni, mi sono stupito di vedere crescere dal nulla delle zone industriali, con ampie dotazioni di infrastrutture. Pure, spesso i nuovi capannoni rimangono inutilizzati per mesi. Quando poi vengono utilizzati, lo sono per modo di dire: spesso e volentieri si hanno dei meri traslochi da un sito produttivo ad un altro, senza che ciò comporti alcuna innovazione in termini di processo e/o di prodotto. Ti chiedo: non pensi che, al di là di finanziamenti mirati, sia necessaria, fra gli imprenditori, una autentica "rivoluzione culturale"? Non so se la cosa sia avvertibile in altre aree d'Italia, ma questo è quello che avverto (sempre in modo epidermico) qui nelle Marche. Cordialmente G. Di Bello
    • La redazione Rispondi
      Caro Giuseppe: grazie delle informazioni marchigiane, che completano utilmente il quadro aggregato che ho provato a dare nell'articolo. Spero che non ci voglia una rivoluzione culturale per recuperare la capacità delle imprese di innovare. La storia recente del manifatturiero italiano a me suggerisce un messaggio molto tradizionale, e cioè che gli individui rispondono agli incentivi. Se hanno a disposizione liquidità in eccesso (perchè i tassi sono bassi), la sprecheranno con progetti di cattiva qualità. E se non hanno una solida ragione per innovare (come la prospettiva di aumentare i profitti) non lo faranno. Per questo può essere utile provare a cambiare il sistema di incentivazione passando dal sistema poco trasparente e fatto di sussidi rinnovati periodicamente del passato ad un sistema con incentivi trasparenti e duraturi. Francesco