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  1. luca di gennaro Rispondi
    Per risolvere io problemi di fiducia sulle statistiche ufficiali la commissione europea potrebbe scegliere i presidenti degli istituti di tutti i paesi europei, tenuto conto di vincoli tecnici (i presidenti dovrebbero avere un eccellente curriculum “statistico”) designando uno “straniero”, naturalmente europeo. Quindi il prossimo presidente dell’Istat invece di essere scelto dall’attuale premier italiano fra i professori ordinari di statistica italiani, dovrebbe essere scelto dalla commissione guidata da Barroso fra gli statistici europei. E un nostro bravo professore di statistica potrebbe guidare per esempio l’istituto nazionale di statistica spagnolo a Madrid.
  2. Cuffiani Roberta Rispondi
    Penso che non sappiate quanto possa costare un indagine come quella condotta da Istat sulle forze di lavoro... Sono state intervistate circa 76.000 famiglie per ogni trimestre e in prima istanza (prima volta) tutte con tecnica Capi per un costo di circa 8.350.000 euro. Un costo enorme!!! Per le rinterviste poi si è sostenuto un costo inferiore, ma comunque enorme! Il costo si aggirava a 4.400.000 euro. Il prezzo dei microdati pertanto non risulta elevato, se si considera tutto ciò. Il problema più grosso è dato probabilmente dal fatto, che Istat non pubblica alcuni dati importanti, che giustificano comunque il loro operato (tra cui i costi, le stime degli aggregati e gli errori)... Probabilmente per fare ciò occorrerebbero più risorse e soprattutto più personale... Insomma... è un cane che si morde la coda da solo.