Il Consiglio europeo vara la riforma del Patto di stabilità. Il vero problema è chi eserciterà la nuova discrezionalità del Patto. Francia e Germania premono per dare questo potere all’Ecofin, cioè ai governi. Questo non è nell’interesse dell’Italia che dovrebbe chiedere di rafforzare il ruolo della Commissione europea. Si discute anche di competitività e crescita: ma è davvero possibile rivitalizzare il progetto di Lisbona? Infine il bilancio dell’Unione: con 25 paesi, le vecchie regole non funzionano più. La trattativa sul nuovo bilancio pluriennale apre un lungo braccio di ferro che rischia di affossare le istituzioni comunitarie.

Il Ministro dell’economia accoglie con nonchalance l’annuncio della probabile bocciatura dell’Irap (la terza imposta del nostro sistema tributario) da parte della Corte di Giustizia europea. E’ vero che l’Irap rappresenta una zavorra per la crescita? E quali le alternative possibili? La bocciature, da parte di Eurostat, dei nostri conti pubblici ha due conseguenze spiacevoli: la possibile violazione dei parametri di Maastricht e, ben più grave, la perdita di credibilità dei nostri conti pubblici.


Il mercato del lavoro italiano cresce, soprattutto grazie agli immigrati, ma sembra aver perso per strada il Mezzogiorno, che nel 2004 ha distrutto più di 70 mila posti di lavoro. Occorre più contrattazione decentrata.

Mentre i Governi europei sembrano essersi pronunciati a favore della candidatura di Wolfowitz a Presidente della Banca Mondiale, ospitiamo un appello di economisti europei che chiedono di cambiare le procedure di selezione, sempre meno adatte al loro compito.

Lavoce è di tutti: sostienila!

Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molte altre testate, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!