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  1. Carlo Carminati Rispondi

    In effetti il Lotto è una sorta di tassa sulla stupidità: basti leggere le meravigliose pagine dedicate da lottomatica La stupidità va tassata, ma non andrebbe incentivata: ce n'è fin troppa in giro.

  2. Marcello Novelli Rispondi

    Premetto, non sono un giocatore, nel senso che non ho mai giocato un euro. Quindi parlo da osservatore esterno che da questa mania del gioco ci guadagna e basta. Io sono convinto che, come per il fumo e l'alcol, ma anche per la droga, il cittadino adulto debba essere considerato come tale e che quindi non servano leggi restrittive. Concordo invece che vadano tassati a dovere i comportamenti che non aiutano la societa' e che in questo, piu' che nei proibizionismi, si esercita l'azione di governo. Per quanto riguarda l'informazione, dato che ogni gioco ha nelle sue regole la percentuale della puntata che viene distribuita come vincita, basterebbe pubblicare delle tabelle chiare che illustrino a tuitti questa percentuale. E' compito di chi governa anche evitare di pubblicizzare i comportamenti che vanno contro il benessere dei suoi cittadini, anzi, dovrebbe educarli facendogli capire che la ricchezza e' figlia del duro lavoro piu' che della fortuna.

  3. Valerio Rispondi

    Ricordo che subito dopo il terremoto abruzzese ci furono delle proposte per istituire una lotteria per raccogliere i fondi per la ricostruzione, ma poi questa proposta non è stata accolta. Capisco il nobile intento e capisco anche che se fosse stata accettata il Governo avrebbe dovuto sentirsi obiettare che la ricostruzione l'avrebbero pagata gli italiani e non lo Stato (comunque pagato da tutti). Tuttavia ho ben presente l'ultimo manifesto che in questi giorni pubblicizza il montepremi milionario del superenalotto: "Il più alto!". Questa società e questi governi, soprattutto con questo debito pubblico crescente e desiderosi di aumentare i propri privilegi economici e difficilmente ridurli, pongono al centro della propria attività il profitto e non la persona! Nonostante molti si riempiano la bocca con il sostegno alla gente e la difesa della famiglia, non viene fatto nulla per rendere le persone il più indipendenti possibile e creare una vera società democratica e con pari diritti e opportunità. Quello che importa è solo l'interesse personale e questo viene fatto coincidere e misurato soltanto col denaro!

  4. anonimo Rispondi

    Perdonatemi, ma è mia convinzione che la distribuzione delle giocate sia concentrata in maggior parte la parte meridionale del nostro paese, che accoglie anche tra l'altro la maggioranza delle persone con reddito più basso (di fatto, ma talvolta non dichiarato) e anche la maggior parte del gettito destinato a invalidi (di fatto, ma talvolta falsi). Credo che il gioco del lotto sia un buon modo per far rientrare un po' di questo denaro nelle casse pubbliche.